Coronavirus, alta tensione a Lione. Il sindaco: “non vogliamo tifosi della Juve”

Allarme Coronavirus anche per il mondo del calcio. Laurence Fautra, sindaco di Décines, contrario all'arrivo dei tifosi della Juve

Il Coronavirus fa sempre più paura. Mentre crescono contagiati e morti anche in Italia, lo sport deve continuare ad andare avanti. Sono state prese delle misure importanti con la decisione di giocare alcuni match di Serie A.  Sono però imminenti anche le partite di Champions ed Europa League, in particolar modo è stato consentito ai tifosi della Juventus di partire per Lione. Una decisione che ha fatto comunque discutere considerando la scelta di chiudere le porte al pubblico per la gara di campionato contro l’Inter. C’è preoccupazione da parte del club francese.

“Come misura precauzionale, non sono affatto favorevole all’arrivo dei sostenitori italiani per evitare qualsiasi rischio di contagio e l’ho reso noto ai servizi statali”. Sono le dichiarazioni di Laurence Fautra, sindaco di Décines, comune francese della metropoli di Lione.

E’ stato inoltre redatto un comunicato congiunto col collega del vicino comune di Meyzieu, Christophe Quiniou: “In nome del principio di cautela, ma anche della prevenzione di qualsiasi disturbo dell’ordine pubblico, è di concerto che chiediamo alle più alte autorità dello Stato francese di pronunciarsi contro l’arrivo dei sostenitori italiani. Per diversi giorni siamo stati in contatto con la prefettura regionale, ma anche con l’Agenzia Sanitaria Regionale per esprimere le nostre più ferme riserve quando arrivano circa 3000 sostenitori italiani”.

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