Serie A, le reazioni per la ripartenza: da Cairo a Zenga, da Sibilia a Chiellini

Si torna in campo per il campionato di Serie A, a partire dal 20 giugno. Ecco tutte le reazioni legate al mondo del calcio

Il campionato di Serie A riprende il 20 giugno. E’ stata una giornata importantissima per il ritorno in campo del calcio, probabile l’anticipo con la Coppa Italia dal 13 giugno. Ecco tutte le ultime reazioni.

CAIRO – “Avevo dei dubbi. Dopodiché, nel momento in cui si decide di giocare sono lì pronto a spingere la squadra per fare il meglio”. Intervista dall’Ansa, il presidente del Torino ha commentato. “Noi siamo in pista per giocare, oggi ero a Torino, ho incontrato la squadra, il tecnico Longo, il direttore sportivo Vagnati, e ho dato la carica, con messaggi belli positivi per ripartire bene. Ho senso di responsabilità. Non penso soltanto a quello che è mio interesse ma a un discorso più generale e alla salute dei calciatori e delle persone. Questo il motivo per cui ero dubbioso. Oggi si decide di ripartire e io sono evidentemente in campo per fare le cose al meglio”.

SIBILIA – “La decisione presa dal Governo di permettere la ripartenza dei campionati professionistici di calcio dal 20 giugno e’ uno sbocco positivo dopo quanto accaduto negli ultimi tre mesi. La questione sanitaria ci ha condizionato, ma mi sembra che le componenti della Federcalcio siano oggi arrivate a condividere questa scelta di ripartire. Ora dobbiamo fare le riforme necessarie”. E’ quanto dichiarato dal presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia all’agenzia di stampa Italpress. “Come Lnd, come tutti sapete, abbiamo gia’ chiuso i nostri campionati – ha ricordato il vicepresidente vicario della Figc – ma far ripartire i tornei professionistici significa dare nuova fiducia anche a noi e mandare un segnale importante alla gente sul fatto che il peggio potrebbe essere alle spalle, pur nella consapevolezza di dover sempre stare attenti. Noi ripartiremo il primo luglio e la nostra stagione manterra’ le date normali, concludendosi il 30 giugno 2021″.

ZENGA – Ecco le parole a Sky Sport. “È chiaro che è importante, ti dà la possibilità di avere un obiettivo, che prima non avevi e diventava difficile anche solo immaginarlo. Sarà diverso, completamente diverso”. Sarà meno bello? “Assolutamente no, tutte le cose sono belle quando hanno un inizio nuovo e se hai lo spirito per interpretarle nella giusta maniera. La differenza la fa l’adattamento, il pensare alle cose positive, non al fatto che fa caldo, che devi arrivare allo stadio in una certa maniera, che devi mettere la mascherina: queste sono le persone che si lamentano sempre. Io sono sempre per guardare alle cose con positività”.

CHIELLINI – “Finalmente oggi abbiamo una data e la certezza che il campionato riprenderà, è un segnale ulteriore che l’Italia sta ripartendo. Non vediamo l’ora di scendere in campo e di fare quello che più amiamo, certi di poter regalare tante emozioni ai milioni di tifosi che erano in attesa”, ha detto sui social.

ULIVIERI – Commenta ad Italpress. “Abbiamo accolto molto bene questa notizia, siamo tutti contenti perché c’era la volontà e la voglia di ripartire. O si fa così o è difficile far rientrare tutti gli impegni nel calendario. Sappiamo che è qualcosa di anomalo, che i tempi sono ravvicinati e che cambia la preparazione, ma sono esperienze nuove dovute a quello che è successo. Bisogna aspettare e vedere come andrà sapendo che siamo in un’emergenza”.

Calendario Serie A, tutte le date per la ripresa: subito la Coppa Italia, poi il campionato