Siena agli armeni, ma quel ‘Noah’ nella denominazione non va giù: i tifosi insorgono

Il Comune di Siena ha affidato la squadra al gruppo armeno dell’imprenditore Bagrat Gazaryan, già proprietario del Noah Erevan. Ma i tifosi insorgono

“L’Amministrazione comunale di Siena, dopo ponderate valutazioni ed esaminata la documentazione fatta pervenire in Comune, oltre ad aver effettuato i colloqui con quattro rappresentanti di altrettanti gruppi industriali, ha ritenuto di concedere il titolo sportivo alla società Siena Noah Ssd Srl“. Con questa nota, il Comune di Siena ha affidato la squadra alla società del gruppo armeno dell’imprenditore Bagrat Gazaryan proprietario del Noah Erevan che milita nel campionato di calcio armeno di Serie A ed il cui presidente è Roman Gevorkyan che sarà anche il presidente del Siena. Il direttore sportivo sarà Andrea Grammatica.

Ma i tifosi dei toscani non ci stanno e insorgono. Il sindaco Luigi De Mossi ha dovuto incontrare alcuni rappresentanti della tifoseria organizzata, per spiegare la scelta del gruppo armeno. Due, principalmente, le richieste: che il termine Noah possa scomparire dalla denominazione della squadra e che l’amministrazione sia vicina al Siena calcio. L’inserimento della denominazione Noah è stato fatto per via della squadra della massima serie armena appena fondata, che è giunta seconda in campionato e ha vinto la Coppa Nazionale.