In Champions hanno paura del Covid: “Non ci sono i requisiti per giocare le partite”

La minaccia Coronavirus continua a spaventare il mondo, e anche il calcio. Il Borussia Dortmund manifesta l'impossibilità di giocare le partite

Nonostante il Coronavirus sia arrivato in Primavera in gran parte dell’Europa, i paesi più importanti sono riusciti comunque a portare a termine i rispettivi campionati, così come le Coppe (ad estate inoltrata), e a cominciare anche la nuova stagione. La minaccia Covid, però, non è andata via, limitando ancora fortemente le misure sugli ingressi agli stadi e sui tamponi per i club di calcio, per non dimenticare i positivi che si contano giornalmente e che – seppur asintomatici – comportano in alcuni casi il rinvio delle gare.

Proprio a tal proposito, è eloquente il messaggio lanciato dal direttore sportivo del Borussia Dortmund Michael Zorc in merito alla Champions League: “Non credo che la situazione nelle aree a rischio cambierà molto fino al momento delle convocazioni – le sue parole – Credo che non ci siano assolutamente i requisiti legali per giocare le partite di Champions. Se giochiamo in un’area a rischio di mercoledì, il che è probabile visto il numero di città importanti con problemi di contagi, bisognerà fare in modo che si possa giocare tranquillamente in Bundesliga il sabato successivo”.