Polveriera Roma, l’ammutinamento della squadra: “non ci alleniamo”, situazione bollente anche in panchina

La situazione in casa Roma è sempre più delicata, le ultime indiscrezioni svelano di un ammutinamento della squadra nell'ultimo allenamento

Una vera e propria polveriera in casa Roma. E’ una situazione sempre più delicata per il club giallorosso, reduce da prestazioni veramente deludenti. A partire dalla debacle nel derby contro la Lazio, la partita più sentita della stagione. Poi il duro colpo dell’eliminazione in Coppa Italia contro una squadra nettamente inferiore dal punto di vista tecnico, lo Spezia. In più si è aggiunta la figuraccia dei 6 cambi effettuati dai giallorossi, un altro errore regolamentare dopo quello in campionato contro il Verona che è costato un punto in classifica. Il tecnico Fonseca è sulla graticola, si giocherà la panchina nel prossimo match di campionato proprio contro lo Spezia, non saranno concessi altri passi falsi.

L’ammutinamento del calciatori della Roma

Gianluca Gombar
Foto Instagram

Adesso la situazione all’interno dello spogliatoio è sempre più incandescente. Secondo quanto riporta ‘Il Corriere dello Sport’ si sarebbe verificato un ammutinamento, a Trigoria è andato in scena un giovedì veramente elettrico: i calciatori avevano deciso di non allenarsi, a seguito di un confronto tra l’allenatore e la squadra. Il motivo? Non soltanto il malcontento per l’allontanamento del team manager Gianluca Gombar, ma anche per una questione privata interna, riguardante un calciatore e un membro dello staff. “Una cosa grave”, sempre secondo quanto riporta il Corriere e che sarebbe emerso da indiscrezioni di spogliatoio. La situazione è poi rientrata, ma la tensione è sempre più evidente.

Il sostituto di Fonseca

Come già detto Fonseca si giocherà la panchina nella partita di campionato contro lo Spezia, dovrà conquistare i tre punti. Si stanno valutando alcuni nomi per il sostituto, in pole c’è sicuramente quello di Massimiliano Allegri, l’ex Juventus è il preferito della dirigenza. Le alternative sono comunque di spessore, una porta ad un altro ex bianconero, Maurizio Sarri. Infine il ritorno di Luciano Spalletti.