Milan, coro ‘anti-Juve’ dei giocatori: la FIGC apre un’inchiesta imbarazzante | VIDEO

I giocatori del Milan postano video dei festeggiamenti dopo la vittoria con la Roma, si sente un coro 'anti-Juve': la FIGC apre un'inchiesta

CalcioWeb

Il Milan ha aperto la nuova stagione di Serie A con 3 vittorie su 3 partite giocate. L’ultima è arrivata contro la Roma, nell’anticipo del venerdì, un match dominato, ma che nel secondo tempo, a causa dell’espulsione di Tomori, è risultato piuttosto sofferto, soprattutto nei 20 minuti finali di partita. Al termine dell’incontro, i rossoneri hanno, comprensibilmente, celebrato la vittoria.

Sul pullman, di ritorno a Roma, i calciatori di Stefano Pioli hanno festeggiato con cori e balli, con video caricati in diretta sui social. Proprio alcuni di questi filmati sono finiti sotto la lente d’ingrandimento della Procura della Federcalcio per accertare la violazione dei canoni di lealtà e correttezza e individuarne i responsabili.

I calciatori del Milan hanno intonato dei cori da stadio, molti calciatori “a parole proprie”, vista la non completa conoscenza dell’italiano e dei cori stessi. Una la frase incriminata: “chi non salta è un Gobbo juventino“. Il coro in questione viene cantato da anni, in diversi stadi, durante ogni partita. Gli stessi tifosi juventini hanno trasformato il termine ‘gobbo’ da dispregiativo a vanto: la gobba è per i “troppi trofei vinti“.

Molti degli stessi tifosi bianconeri, sui social, hanno espresso sconcerto per la “decisione imbarazzante” della Federcalcio. Rivalità e sfottò, finchè sportive e non violente, sono il pane del calcio.

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