Abodi sullo stadio di Napoli: “l’eliminazione della pista di atletica? Non è un fattore dirimente”

Le parole del ministro dello Sport e delle Politiche giovanili, Andrea Abodi, sul 'Maradona'

CalcioWeb

Sono in corso colloqui tra il Napoli calcio e l’amministrazione comunale sullo stadio Maradona, in lizza per entrare nella lista dei cinque impianti italiani che ospiteranno Euro 2032. ‘‘Ci sono le condizioni, tutte e due coltivano l’ambizione di fare dello stadio uno degli elementi di eccellenza di questa città al di là del valore sportivo emotivo e anche per il nome che ha e che gli consegna l’eternità.

Credo che ci sia bisogno di farlo diventare un’infrastruttura futuribile”. Sono le dichiarazioni del ministro dello Sport e delle Politiche giovanili, Andrea Abodi, a Napoli per la partecipazione al premio Città dei Giovani 2024.

Abodi sulle concessioni degli stadi

“Anche se non risponde necessariamente alle esigenze di patrimonializzazione di un club, è un tecnicismo che consente di poter acquisire – una volta reso disponibile il bene da parte dell’amministrazione da parte del promotore – una proprietà temporanea fino a 99 anni questo elemento patrimoniale non è di poco conto”, continua Abodi.

Sulla potenziale eliminazione della pista di atletica al Maradona: “non è un fattore dirimente, io penso che a partire dall’Uefa, ma è interesse anche nostro, è che lo stadio sai funzionale, accessibile, tecnologicamente intelligente, educato dal punto di vista energetico, e deve avere tutti gli spazi di un’infrastruttura polifunzionale e non solo polisportiva che deve vivere quando non c’è una partita di calcio, ma ogni giorno. La pista di atletica oggettivamente è figlia di un’altra epoca ma lo stadio Maradona come l’Olimpico di Roma ha caratteristiche, per altro riqualificate in occasione delle Universiadi del 2019, è opportuno che tutto questo venga tenuto in conto con una giusta manutenzione e non si deteriori ma ritengo che lo stadio possa e debba essere rigenerato, riqualificato”.

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