Inter-Empoli, Marotta allo scoperto: il caso Acerbi-Juan Jesus e la cessione del club

Giuseppe Marotta ai microfoni dei giornalisti prima della partita di campionato tra Inter e Empoli

CalcioWeb

L’Inter è in campo per la giornata del campionato di Serie A contro l’Empoli e la gara si è subito sbloccata con un gol realizzato da Dimarco. Prima del match l’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta si è presentato ai microfoni di DAZN.

“Acerbi? Siamo stati zitti volutamente, è una pagina amara comunque la si veda. Noi abbiamo chiesto ad Acerbi di farci il resoconto di quello che è successo in campo. Lui ha raccontato la sua verità, noi non avevamo dubbi nel credere alla sua versione e non avevamo riscontri di un comportamento di discriminazione razziale nei confronti dell’avversario. Pertanto lo abbiamo affiancato con il nostro avvocato e il giudice ha espresso la sua posizione”.

“L’Inter è sempre a favore di ogni iniziativa contro qualunque discriminazione. Noi condanniamo ogni tipo di razzismo e siamo al fianco di Juan Jesus da questo punto di vista. La sentenza va rispettata, Acerbi è un professionista e una persona seria, non credo possa scherzare su questi argomenti. Ovviamente Acerbi è stato condizionato da tanti attacchi ma è abituato ad affrontare la vita con grande determinazione. Ha avuto gravi problemi di salute, è un uomo con la U maiuscola. Saprà venir fuori anche da questa situazione”, continua Marotta.

Il futuro con Zhang

“Nuova proprietà al 20 maggio? Non lo so, sono tematiche che sono sopra la mia testa. Parlo spesso con Zhang, credo che abbia la possibilità e la voglia di andare avanti. Ci siamo trovati bene, è una proprietà che ha portato risultati. Credo che ci siano tutte le possibilità per proseguire in questa direzione”, conclude Marotta.

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