Calciomercato Milan – Il Milan di Vincenzo Montella non sta certo brillando in questa fase finale della stagione. La squadra rossonera le sta provando tutte per tornare in Europa, prima di programmare al meglio la prossima annata che dovrà essere quella del rilancio ad alti livelli. In questi giorni si è aperto il dibattito in merito a quali calciatori siano all’altezza di giocare da titolari nel nuovo Milan e quali invece sono da bocciare in tronco. A tal proposito bisogna fare un’attenta valutazione.
Calciomercato Milan, calma con le rivoluzioni: c’è un modo per “ribaltare” la rosa
Calciomercato Milan – All’interno di ogni rosa che si rispetti, ci sono dei ruoli ‘tacitamente’ assegnati. Non stiamo parlando di posizioni in campo, ma ruoli dal punto di vista caratteriale, mediatico e di spogliatoio. In questa stagione al Milan mancavano i trascinatori, o meglio, tale ruolo è stato preso da calciatori non era capaci di assumersi tale responsabilità. Alcuni giocatori rossoneri infatti, sono stati costretti a fare da “primo violino” della squadra, dimostrandosi non all’altezza, ma non per questo vanno totalmente bocciati. E’ proprio qui che deve lavorare Fassone. Andando a prendere i cosiddetti primi violini, i vari Romagnoli, Suso e Bonaventura, avrebbero meno responsabilità addosso. Si tratta i eccellenti calciatori intendiamoci, ma non certo dei trascinatori. Serve gente di carattere e spessore tecnico, che dia tranquillità ad una squadra giovane ma molto ambiziosa.
Dunque Kessiè sì, ma anche Musacchio (nazionale argentino), un centrocampista con gli attributi, un terzino come Rodriguez ed una punta di spessore. Milan al lavoro per rifarsi il look, ma piano a bocciare la rosa attuale. Con 3-4 innesti di livello, anche calciatori apparsi scadenti nel ruolo di titolarissimi potranno acquisire valore nella prossima stagione (il bistrattato Abate, Bertolacci e Zapata ad esempio). Rivoluzione sì, ma non troppo…


























