L’esultanza al gol di Gimenez racchiude la partita di Champions League tra Atletico Madrid e Juventus, da una parte un allenatore con gli attributi (Simeone), dall’altra un allenatore senza tributo (Allegri). Si è conclusa l’andata degli ottavi della competizione, partita inadeguata da parte dei bianconeri, 2-0 il risultato finale e dominio in lungo ed il largo per il club spagnolo, due occasioni per la Juventus con Ronaldo e Bernardeschi ma niente di trascendentale, per l’Atletico invece grandi occasioni ed anche un gol annullato a Morata. Questa Juventus non sembra in grado di ribaltare il risultato, la squadra di Simeone si è dimostrata un osso durissimo ma la Juventus è stata troppo brutta per essere vera.

A nostro avviso non c’è una grande differenza tecnico tra le due squadre anzi la Juventus è più forte dopo l’arrivo di un calciatore come Cristiano Ronaldo ma la grande differenza è stata sicuramente in panchina, Simeone si è dimostrato un grande allenatore, un tecnico con gli attributi per grandi palcoscenici. Il ‘Cholo’ ha preparato al meglio la partita, non solo forza fisica (marchio di fabbrica delle sue squadre) ma anche grande qualità da punto di vista tecnico. E’ uno dei migliori allenatori in circolazione e si conferma da diversi anni. Al contrario Massimiliano Allegri è un disastro. L’allenatore bianconero non è riuscito a dare un’identità alla squadra più forte in circolazione, la Juventus non riesce a giocare meglio nemmeno contro le ultime squadre del campionato di Serie A figuriamoci contro una squadra fortissima come l’Atletico. Oggi la ciliegina sulla torta con la panchina di Cancelo e De Sciglio titolare, la colpa della sconfitta non è dell’ex Milan ma serviva Cancelo per dare un segnale agli avversari. Un mossa con gli ‘attributi’ che però non è arrivata. Ed il tecnico rischia il fallimento forse più grande della carriera, uscire dalla Champions League agli ottavi con a disposizione la squadra più forte…