Inadeguata. Non ci sono altri termini per commentare la prestazione della Juventus allo stadio “Wanda Metropolitano” di Madrid. Alla fine di buono c’è soltanto il risultato, che lascia aperto il discorso qualificazione. Con un passivo soltanto di 2-0, la Juventus è ancora in corsa. Ma la differenza in campo è sembrata molto più profonda: quasi una partita tra due squadre di diversa categoria. Allegri è riuscito a trasformare persino l’Atletico Madrid di Simeone, solitamente brutto, rude e cinico proprio come i bianconeri, in una squadra in grado di regalare tratti di calcio spettacolo. E oltre ai due gol, c’è stato quello di Morata in precedenza annullato dall’arbitro per una spinta obiettivamente non molto veemente su Chiellini.

Szczesny è stato battuto tre volte nel giro di dieci minuti, e prima Griezmann aveva colpito una clamorosa traversa dopo l’incredibile errore di Diego Costa solo davanti al portiere bianconero. Una partita da incubo per la Juventus, che in Champions League non è la stessa del Campionato. Quella di stasera a Madrid, infatti, è la terza sconfitta nelle ultime quattro partite per la squadra di Allegri nella principale competizione europea: 1-2 con il Manchester United, 2-1 con lo Young Boys e adesso 2-0 con l’Atletico Madrid con in mezzo la risicata vittoria casalinga sul Valencia 1-0.

Persino Cristiano Ronaldo con la Juve non sembra più lo stesso: è ancora fermo a un gol nella competizione che ha già vinto 5 volte, sempre da grande protagonista sia con il Real Madrid che con il Manchester United. In Champions League, infatti, CR7 ha segnato 15 gol l’anno scorso, 12 gol due anni fa, 16 gol tre anni fa, 10 gol quattro anni fa, 17 gol cinque anni fa, 12 gol sei anni fa, 10 gol sette anni fa, 7 gol otto anni fa, addirittura 8 gol ben undici anni fa. Adesso, invece, è diventato “uno dei tanti” in una squadra appiattita dal suo allenatore.
Nonostante abbia a disposizione un vero e proprio dream team con i migliori calciatori del mondo in ogni reparto, Allegri continua a collezionare brutte figure. E se la corsa Champions dovesse fermarsi addirittura agli Ottavi dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo e l’ennesima campagna acquisti stellare, per il club sarebbe davvero un disastro…