Fidanzate d’Italia stringete i denti: un altro vostro nemico di fine estate è tornato! Atteso, come e più del campionato dai ragazzi, il Fantacalcio è pronto a ripartire. Tutti i fantallenatori sono pronti, questa è la settimana calda, non si può sbagliare, armati di taccuino e calcolatrici sono tutti pronti a creare il proprio dream team. E per non farvi arrivare impreparati alla fatidica asta, CalcioWeb ha pronti per voi i consigli su come muovervi nel FantaMercato. (Quotazioni Gazzetta dello Sport)
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Sistemata porta e difesa, siamo arrivati alla parte più delicata dell’asta. Già, chi fa il fantacalcio ha ormai capito che l’attacco è si importante, ma è il centrocampo quello che ti fa vincere. Sono i centrocampisti che spostano gli equilibri della partita, quindi è fondamentale avere in rosa gente in grado di portare bonus su bonus.
I TOP DEL CENTROCAMPO:
Sono tanti, valgono quanto un attaccante, e vale la pena spendere per loro. Ognuno nel proprio parco centrocampisti ha bisogno di almeno un elemento che sia un top da fantacalcio, quindi statistiche alla mano e occhio a rigoristi e assist man. Bisogna scegliere bene, lo scorso anno chi ha puntato su Lamela ha fatto un colpaccio, 15 gol per lui, ma potete spensierarvi perché el Coco dopo tutti quei gol è passato nella lista degli attaccanti. C’è anche invece chi ha puntato forte su Boateng, ed ha toppato alla grande (2 gol e 1 assist), per chi crede ancora nel Boa quest’anno con 11 fantamilioni se lo porta a casa.
Ma concentriamoci sulla stagione che verrà andando in ordine di prezzo. Il più costoso della Gazza è Hamsik (22), un’attaccante aggiunto in doppia cifra da anni sia per gol che per assist, sarà anche il primo rigorista del Napoli. A proposito di rigoristi a 20 troviamo Hernanes, vera stella e fulcro di gioco della Lazio di Petkovic.
Subito dopo troviamo Diamanti a 19, tra una punizione pennellata e un’altra, è il caso di dirlo, un vero e proprio diamante da fantacalcio.
In un centrocampo top non può mancare il pacchetto Juve, qui c’è l’imbarazzo della scelta e il turn over che verrà applicato spesso e volentieri allarga ancora il raggio d’azione: Vidal a 19, Pirlo a 17, Marchisio a 16, Pogba a 15, Asamoah a 10, inutile soffermarsi sulle presentazioni.
Anche la Fiorentina a centrocampo offre scelte di qualità, nonostante giochi come seconda punta Ljajic è ancora a centrocampo per la Gazzetta a quota 17, con dieci reti lo scorso anno rappresenta un vero e proprio affare a centrocampo, ma non finisce qui perché la viola annovera anche Borja Valero (16) professione assist man, Cuadrado (16), Aquilani (14) e Ilicic (13).
L’Inter risponde con Guarin (14) che ha un cannone montato al posto del piede, come anche Inler a 13 del Napoli. Infine funamboli della fascia che spesso trovano la conclusione vincente, tra i top troviamo Cerci a 18 , Candreva a 16, Bonaventura a 16 e Barrientos a 14. A 15 invece troviamo un affezionato di tanti fantallenatori: professor Ciccio Lodi, quest’anno in forza a Genoa.
I NUOVI:
Bisogna puntarci, possono portare una ventata d’aria fresca al fantacalcio. Sicuro chi l’ha portata a Roma è stato Strootman (13), arrivato dal PSV ha subito fatto vedere di che pasta è fatto nel precampionato e Garcia gli ha affidato le chiavi del centrocampo giallorosso.
Dall’altro lato del Tevere, la Lazio ha risposto con l’ottimo acquisto del talentuoso Felipe Anderson (13), e Biglia (7) piedi buoni e tanta corsa.
Accusato di essere troppo lezioso e inconcludente, Joaquin tenta a Firenze di dare una svolta a quella che finora è stata un’ottima carriera, ma che con le qualità incredibili dello spagnolo sarebbe potuta essere leggendaria, puntare su di lui costa 9.
ESPERIENZA:
A centrocampo poi ci sono quelli che non ti deludono mai, che anche quando sembrano essere incampatti in una stagione no, alla fine fanno sempre il loro dovere. Parliamo dei vari: Ledesma (10) che da anni tiene in mano il centrocampo laziale; Conti e Cossu, rispettivamente 11 e 9, che a Cagliari sono ormai un’istituzione, assieme ad uno che di esperienza ne ha meno, ma è un esperto in fatto di quantità e qualità in mezzo al campo, parliamo di Radja Nainggolan, ottimo acquisto a quota 10; Cambiasso è sceso a 8 di quotazione, ma probabilmente anche nella nuova Inter sarà una garanzia.
VOGLIA DI RISCATTO:
Dopo un campionato deludente De Rossi (9) e Pjanic (13) non hanno più scuse, se prima erano Luis Enrique e poi Zeman il problema, adesso con Rudi Garcia non possono più fallire.
Tanto atteso anche Ricky Alvarez (10), la pazienza ha un limite e lui farà di tutto per non superarlo. Accusato di essere Ibra-dipendente, anche l’ex “bomber” Nocerino (6) vuole ritrovare lo smalto del 2011, e con lui Montolivo (12), che dopo un rendimento altalenante a fine campionato scorso ha dimostrato di poter essere da Milan.
Solo due reti lo scorso anno, vuole iniziare col piede giusto la nuova stagione, e sarà il secondo rigorista dell’Atalanta, parliamo di Luca Cigarini, che viene valutato 10.
Vorrà rispondere a chi lo considerava “troppo acerbo” anche Tachtsidis (7) che a Catania prenderà l’eredità pesante lasciata da Lodi.
Destini incrociati per Isla (6) e Pepe (5), entrambi col compito di conquistare l’impegnativa fascia destra bianconera, per motivi simili vengono da annate anonime: il cileno ripresosi dal brutto infortunio non ha mai impressionato Conte che tanto aveva puntato su di lui e attende o di cambiare aria o di continuare a lottare in bianconero per farsi amare; il secondo invece sempre per un bruttissimo infortunio ha praticamente saltato tutta la stagione.
Infine tra chi cerca riscatto ci sono anche Almiron (10), non entusiasmante come ci aspettava la sua stagione, e Valdes (10), quattro reti e tante, troppe, ammonizioni.
SORPRESE:
Ha già fatto vedere di non essere li per caso, ha incantato tutti per coordinazione, e quest’anno potrebbe essere il suo, si tratta di Panagiotis Kone (12) che nel Bologna di Pioli è una vera e propria mina vagante.
Fate attenzione ad Omar El Kaddouri (10), lui che era stato oggetto del contendere di tante big italiane e non solo, dopo la parantesi Napoli, dove ha trovato poco spazio per via di un gigante come Hamsik, adesso a Torino può davvero esplodere il talento che abbiamo imparato a conoscere ai tempi di Brescia.
Gli addetti ai lavori sono sicuri, la sorpresa della prossima Serie A sarà Kovacic (11), che nel gioco di Mazzarri potrebbe fare quello che faceva Hamsik, e sempre dei nerazzurri un’altra sorpresa si potrebbe rivelare Taider (8), l’ultimo arrivo in casa Inter è stato richiesto specificatamente dal tecnico livornese per duttilità tattica.
Tra quelli che abbiamo iniziato a conoscere lo scorso anno e che quest’anno avranno più spazio spiccano sicuramente: Pereyra dell’Udinese quotato 12 non a caso, vista la propensione a far gol; Castro (11) che nel Catania tutto argentino di Maran dovrebbe dominare a sinistra; il reparto a Roma è affollatissimo, ma Florenzi (10) non sembra essere intenzionato a farsi da parte.
Ma i veri outsider sono altri: di Cabrera (4) a Cagliari si parla molto bene; ma con uno sguardo alle neo promosse noi dal Verona vi consigliamo Jorginho (7) in primis, un giocatore giovane ma che in campo sembra un veterano, in cabina di regia sbaglia davvero poco, i suoi compagni di squadra Halfredsson (7) e Martinho (10) rappresentano due ottime alternative per completare il reparto; negli esordienti sassolesi spicca Kurtic (5) ottima diga a centrocampo dal tiro facile; ma occhio anche ad una novità assoluta del nostro calcio, la Samp lo schiererà sulla sinistra dopo che nel precampionato a lasciato tutti di stucco, l’impronunciabile Wszolek a 4 potrebbe essere un vero affare; impossibile stabilire chi giocherà nell’Udinese perchè come ogni anno al Friuli non vengono rispettate le attese, quindi se volete scommettere non escludente Zielinski a 6.