Inter, Fiorello dice la sua: “83 milioni per Lukaku? Una follia. Cassano mi ha detto…”

Intervistato da "La Gazzetta dello Sport", Rosario Fiorello ha detto la sua sull'Inter: da Lukaku a Icardi e Nainggolan fino ad un siparietto con Cassano

Lo showman siciliano e noto tifoso interista Rosario Fiorello ha parlato dei nerazzurri a “La Gazzetta dello Sport”. Si parte dalla valutazione che il Manchester United fa di Lukaku: “Ottanta milioni per Lukaku? Follie. Ne ho parlato con Cassano, qui al Forte Village. Mi ha detto: Fiorè, ma allora io quanti ne valevo!”. Su Barella ha aggiunto: “Giovane e forte, il futuro del calcio. All’Inter sto con Conte comunque vada”.

Sulle spinose questioni Icardi e Nainggolan Fiorello si schiera: “Conoscendo Conte non stupisce che Icardi e Nainggolan siano fuori. Il campo conta come comportamenti e social. La Juve? Spero non sia come la Mercedes in Formula uno. A proposito, tengo d’occhio la Gazzetta: speriamo non finisca con Hamilton e Bottas sempre in testa. Però, confido in Leclerc”.

Inter, l’indizio di mercato è clamoroso: colloquio Conte-Pogba [DETTAGLI]

Sulla prossima stagione e su un ipotetico Olimpo dei suoi miti, Fiorello ha detto: “Noi nerazzurri sappiamo di dover soffrire, è genetico. Ma ora accorciamo le distanze. E se dopo Manolas il Napoli prende James, sarà tutto meno noioso. Il podio dei miei miti? Milito, è quello del Triplete. Bobo Vieri, forza della natura. Quindi, Ibra. Unico”.

Infine una battuta su Wimbledon e su un suo storico infortunio: Djokovic? Il match di Wimbledon entra nella storia. Nole aveva tutta Londra contro, anche quando sbagliava Federer. Scorretti. Come se noi godessimo quando cade Marquez. Cosa che magari facciamo. Ho dato la gamba destra al calcio. Nel 1996 un artista belga me l’ha frantumata a Cesena in una partita per beneficienza. Ero agonizzante, Gianni Morandi mi ha detto, “Dai che non è niente”: ho fatto otto mesi di riabilitazione per rottura legamenti, menischi, piatto tibiale”.