E’ tempo di sorprese nei piani alti del calcio. Se nei giorni scorsi Football Leaks aveva reso note certe particolari clausole nel contratto di cessione di Mesut Ozil all’Arsenal da parte del Real Madrid, ora vengono a galla alcuni retroscena incredibili riguardanti gli accordi che legano il Barcellona alla sua grande stella, Lionel Messi. Un legame che sembra più un’arma a doppio taglio.
Secondo quanto riportato dal quotidiano catalano ‘Ara’ ci sarebbe un accordo di tutela, firmato nel 2013 da Sandro Rosell e dal padre agente del giocatore e sottoscritto in seguito da Josep Maria Bartomeu. Questo accordo prevede innanzitutto che il Barcellona tenga il giocatore almeno fino al 2018 e che l’ingaggio aumenti al termine della stagione 2015/2016, passando da 22,8 a 39,4 milioni di euro a stagione. L’accordo derivò da un senso di malessere del giocatore ai tempi in cui i rapporti con il Tata Martino non erano eccelsi.
A rafforzare tale accordo ci sarebbero delle penali abbastanza dure: se ad esempio Messi fosse stato venduto l’estate scorsa la squadra blaugrana avrebbe dovuto corrispondergli un indennizzo pari a 13,2 milioni di euro, se invece dovesse decidere di cederlo nella prossima finestra di mercato la cifra sfiorerebbe i 20 milioni di euro. Se invece alla fine della stagione successiva un presunto club dovesse decidere di acquisire il giocatore pagando la clausola rescissoria, allo stesso toccherebbe una cifra molto vicina ai 10 milioni di euro.