Non si placano le polemiche che riguardano l’Inter. La squadra non è scesa in campo per la partita del campionato di Serie A contro il Sassuolo, i nazionali sono invece pronti a partire in vista delle prossime gare. Si sta giocando il turno del massimo campionato di Serie A, la corsa scudetto rischia di essere condizionata dai casi di Coronavirus, la scelta di rinviare la sfida dei nerazzurri ha scatenato tantissime reazioni da parte delle altre squadre. L’ATS di Milano ha negato la partenza dei Nazionali: Roberto Mancini potrebbe rinunciare a Barella, Sensi e Bastoni mentre potrebbero lasciare l’Italia Lukaku, Brozovic, Perisic, Skriniar, Hakimi e Eriksen.
Galli sulla partenza dei Nazionali
Massimo Galli, primario infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano ha affrontato l’argomento della partenza dei Nazionali ed è stato molto chiaro, come riporta la ‘Gazzetta dello Sport’: “Una persona tenuta alla quarantena deve rimanere nel proprio domicilio o dove decide di passare il periodo di isolamento fiduciario, pensare che qualcuno possa muoversi in giro per il mondo dopo aver avuto contatti stretti con persone positive, beh mi sembra un’assoluta follia”.
“Il calcio è uno sport di contatto e i giocatori ormai sono tornati anche ad abbracciarsi dopo un gol: chi appartiene al gruppo squadra meno gira nei prossimi giorni e meglio è per tutti. E poi i viaggi non garantiscono una situazione di sicurezza, quindi tra protocolli e ovvia considerazione sanitaria, sarebbe ampiamente opportuno restare in isolamento. Non voglio neanche pensare alle conseguenze di tutti questi possibili spostamenti…”.