Lamberto Boranga è stato un portiere protagonista di tante esperienze in Italia: Fiorentina, Brescia e Parma le più importanti. A 77 anni è ancora in attività tra calcio e atletica, pensava al ritorno agli allenamenti e non è stato possibile a causa del Coronavirus. Ecco quanto riporta a ‘La Gazzetta dello Sport’.
“Il virus mi ha rovinato la carriera. Dovevo giocare nelle Marche le ultime due partite del campionato di Promozione, ma l’emergenza ha bloccato tutto. Non finisce qui, sono stati sospesi i Master, l’Europeo a Braga e il Mondiale a Toronto. Peccato, ero pronto a tornare in pista nel salto in alto e in lungo”.
LA QUARANTENA – “Mi sono adattato in fretta, sarò uscito 3 o 4 volte, ma non sono rimasto fermo: ho una piccola palestra nella mia casa a Perugia e ho corso nel garage condominiale. Lavoro aerobico, rapido, reattivo. Ho dormito tanto e ho lavorato alla mia autobiografia: racconto come mangio, come mi alleno, come intendo la qualità della vita, come si può invecchiare felici”.