L’agente Sonia Souid non ha paura: Le Graet accusato di molestie sessuali

Le Graet nella bufera: dopo le dichiarazioni su Zidane arrivano adesso accuse di molestie sessuali

Il presidente della Federcalcio francese nella bufera. Noel Le Graet ha scatenato il caos per diversi episodi: dopo aver rilasciato delle forti e non apprezzate dichiarazioni nei confronti di Zidane, adesso è accusato di molestie sessuali.

A denunciare Le Graet è Sonia Souid, agente dei giocatori, che ha concesso un’intervista a L’Equipe, svelando gli atteggiamenti del leader della Federcalcio.

La denuncia di Sonia Souid

Souid parla della relazione con La Graet che l’avrebbe assunta per “essere brillante nelle sue capacità“, ma con il passare dei mesi il tono della conversazione si è fatto più caldo. Secondo l’agente, che si è dimesso molto presto dopo aver appreso delle sue intenzioni, Le Graet le ha fatto capire “che finire nel suo letto sarebbe un’ottima idea“, aggiungendo che era vista da lui come “due tette e un culo” .

Sono una giovane agente e lui è il presidente della FFF. Parliamo di calcio femminile. Sono così felice. Una specie di apoteosi avere già una visita così veloce con uno come lui. All’epoca avevo 28 anni, lui 72. Avrebbe dovuto avere quel rispetto. Non mi ha mai guardato come un agente, ma come una caramella. Per parlare volgarmente, mi guardava come due tette e un culo! Quando sono arrivata ho visto subito due coppe di champagne piene. Me ne sono andata, dicendogli che avrei incontrato il mio fidanzato. Mi ha lasciata andare. Mi ha chiarito che avrebbe voluto che fossi finita nel suo letto. Poi mi chiamava regolarmente per invitarmi a cena...”, ha ammesso.

“Vado nel suo appartamento. Quando arrivo c’è lo champagne, sono abbastanza sorpresa ma rimango. Ci salutiamo, parliamo di calcio femminile… Solo che Brigitte Henriques (l’ex vicepresidente della FFF) non viene, e peraltro non verrà mai. Durante questo incontro, mi ha detto abbastanza chiaramente che se fossimo stati più vicini le mie idee si sarebbero concretizzate. In ogni caso, sarebbe stato molto più motivato ad aiutarmi… Per me è come uno schiaffo in pieno volto, perché ho il mio presidente della federazione che mi vede come due tette e un culo. Ero delusa, doveva essere esemplare e non lo era”, ha svelato a Le Parisien.

Quello di luglio 2017… Quattro anni durante i quali il presidente della tua Federazione flirta con te ogni volta, ti chiede di vederti, ti invita a casa sua, fa balenare cose per te, quando l’unica cosa che vuole è che tu condivida il suo letto. Psicologicamente è molto difficile. Così dal 2014 al 2017, molto regolarmente, quando andava a Parigi e si annoiava, pensava a Sonia. Ha impiegato molto tempo per stancarsi. È una persona che scrive poco. Chiama molto. Ho messaggi vocali e qualche sms: ”Sei disponibile domani sera?” Insiste. Oppure mi scrive: ”Mi manchi”. Vuole invitarmi alle partite: scuse per vedermi”, ha aggiunto a Le Monde.