Las Vegas si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi del panorama calcistico internazionale: il sorteggio della Coppa del Mondo FIFA 2026, che si svolgerà ufficialmente il 5 dicembre 2025. La notizia è stata anticipata da ESPN, che cita fonti autorevoli vicine alla FIFA. Tuttavia, se la data è ormai certa, resta ancora da definire la location esatta all’interno della città del Nevada.
Nei giorni scorsi si era vociferato che The Sphere, la futuristica arena multimediale recentemente inaugurata, potesse essere il palcoscenico ideale per l’estrazione dei gironi del torneo. Tuttavia, fonti interne alla struttura hanno smentito questa possibilità, precisando che l’evento non si svolgerà lì. Una piccola delusione per chi immaginava un sorteggio immersivo e spettacolare in una delle venue tecnologiche più all’avanguardia al mondo.
Un precedente importante per Las Vegas risale al 1994, anno dell’ultima Coppa del Mondo disputata negli Stati Uniti: in quell’occasione, il sorteggio si tenne al Las Vegas Convention Center. Ma anche questa ipotesi è da escludere per il 2025, in quanto la struttura è già prenotata per altri eventi. La FIFA, al momento, non ha rilasciato alcun comunicato ufficiale sulla sede, ma è probabile che venga scelta una location scenografica capace di rappresentare lo spirito innovativo del torneo e al tempo stesso garantire la massima copertura mediatica globale.
Mondiale a 48 squadre in tre paesi: USA, Canada e Messico
Il sorteggio definirà gli accoppiamenti della prima edizione della Coppa del Mondo a 48 squadre, una svolta epocale per il calcio internazionale. Il nuovo formato rappresenta un’espansione storica rispetto al tradizionale schema a 32 squadre, e introduce 12 gruppi da 4 squadre ciascuno, con le prime due e le migliori terze che accederanno alla fase a eliminazione diretta.
Il torneo, che si disputerà tra l’11 giugno e il 19 luglio 2026, coinvolgerà per la prima volta tre paesi ospitanti: Stati Uniti, Canada e Messico. Le tre nazioni sono automaticamente qualificate e garantiranno un’infrastruttura sportiva e logistica senza precedenti. Gli USA ospiteranno la maggior parte delle partite, ma numerosi incontri si svolgeranno anche nelle città chiave di Canada e Messico, rendendo questo evento davvero intercontinentale.
Dal punto di vista logistico, il torneo rappresenta una sfida ambiziosa. Le lunghe distanze tra le città ospitanti e i diversi fusi orari obbligheranno le squadre e gli organizzatori a pianificare attentamente ogni dettaglio. Tuttavia, la FIFA punta a un’edizione spettacolare, capace di coinvolgere milioni di spettatori dal vivo e miliardi attraverso le piattaforme digitali.
Qualificate certe e incognite playoff: il quadro attuale
Al momento, oltre ai tre paesi ospitanti (USA, Canada, Messico), altre 10 squadre hanno già ottenuto la qualificazione matematica per il torneo, suddivise tra le varie confederazioni continentali:
- Sud America (CONMEBOL): Argentina, Brasile, Ecuador
- Asia (AFC): Iran, Giappone, Corea del Sud, Giordania, Uzbekistan
- Oceania e interzona: Nuova Zelanda, Australia
Le ultime due nazionali asiatiche, Giordania e Uzbekistan, rappresentano una novità assoluta: si tratta infatti del loro debutto storico nella fase finale di un Mondiale, un segnale chiaro di come il nuovo formato favorisca anche le realtà calcistiche emergenti.
Alla data del sorteggio, saranno note 42 delle 48 squadre partecipanti. Le ultime sei saranno determinate attraverso una serie di playoff intercontinentali, previsti per l’inizio del 2026. Durante la cerimonia del sorteggio verranno utilizzati dei segnaposto temporanei (placeholder) per rappresentare queste squadre non ancora definite.
Il sistema dei playoff, anch’esso riformato, garantirà una presenza equilibrata tra i continenti, offrendo l’opportunità anche a federazioni minori di conquistare un posto nella competizione più prestigiosa del pianeta.
Un evento globale in un’America da record
La scelta di Las Vegas per ospitare il sorteggio conferma la volontà della FIFA di unire sport, spettacolo e marketing. La città del Nevada, famosa per la sua energia, i grandi eventi e la capacità organizzativa, è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento anche per lo sport professionistico statunitense: NFL, NHL e presto anche la MLB hanno trovato spazio in questa metropoli in espansione.
La Coppa del Mondo 2026 promette di essere un’edizione senza precedenti, con numeri da record e un’impronta spettacolare che si rifletterà anche sul sorteggio. In attesa della comunicazione ufficiale della sede, resta l’entusiasmo per un evento che segnerà una nuova era del calcio mondiale, capace di coniugare tradizione e innovazione, passione sportiva e potenza mediatica.