Mondiali 2026: Giappone e Norvegia incendiano l’attesa tra pirati, vichinghi e identità nazionale

Tra anime sui pirati e l'epica vichinga: ecco come i Samurai Blue e la nazionale di Haaland si preparano a conquistare l'America

Manca meno di una settimana al fischio d’inizio dei Mondiali 2026, la storica prima edizione a 48 squadre che ci terrà compagnia dall’11 giugno fino al prossimo 19 luglio. Un mese di calcio totale tra Stati Uniti, Messico e Canada. In questi mesi di avvicinamento abbiamo vissuto ogni fase di preparazione: abbiamo sofferto per la nostra Italia durante le (mancate) qualificazioni, ma abbiamo anche imparato a conoscere le storie, i volti e le culture delle altre nazionali. In particolare, ci sono due squadre che si apprestano a calcare il rettangolo verde oltreoceano non solo in grande stile, ma spinte da un supporto pazzesco e forti delle proprie tradizioni “pop-olari” (un mix perfetto tra cultura pop e radici popolari). Stiamo parlando di Giappone e Norvegia.

Il Giappone di “Blue Lock” e “One Piece”: il sogno di diventare Re del Mondo

Del Giappone e del suo calcio vi abbiamo già raccontato molto. Abbiamo analizzato l’arte del dribbling di Kaoru Mitoma e l’essenza dei Samurai Blue, un nome che unisce il colore della maglia al retaggio degli antichi guerrieri, portatori di un senso di responsabilità e onore immenso verso il proprio Paese. L’obiettivo è dichiaratissimo e ambizioso: entrare stabilmente tra le top potenze mondiali entro il 2030. Nelle ultime edizioni dei Mondiali, i tifosi hanno sognato ad occhi aperti di fronte a giocate e parate che sembravano uscite direttamente dalle tavole di un manga, anche se lo scoglio degli ottavi di finale è rimasto stregato. Quest’anno, l’ispirazione non arriva solo dal celebre anime calcistico Blue Lock, ma da un’istituzione globale assoluta: One Piece.

Immagine da @Eiichiro_Staff official account X

Il messaggio ufficiale del Team di One Piece ai Samurai Blue

I supporter nipponici non si limiteranno a sventolare il vessillo di Luffy e compagni sugli spalti. La nazionale stessa è stata investita di un onore (e una responsabilità) senza precedenti: ha ricevuto un simbolico cappello di paglia blu – proprio come quello iconico di Luffy, ma tinto con i colori della squadra – creato dal team di One Piece, lo stesso apparso sulla copertina del Weekly Shonen Jump (numero 26/2026).

Foto da Instagram

Il profilo ufficiale dell’opera di Eiichiro Oda ha rilasciato un messaggio da brividi per caricare l’ambiente:

“Se parli dei tuoi sogni la gente ti deride. Ancor di più se ti poni un obiettivo così ambizioso come diventare il migliore al mondo. Ma va bene così. Attorno a chi aspira a essere il migliore al mondo, si riuniranno compagni che condividono lo stesso obiettivo. Troverai amici che non rideranno dei tuoi sogni, ma ti sosterranno. Ecco perché noi di One Piece non rideremo mai del sogno della nazionale di calcio giapponese. Perché crediamo fermamente nel giorno in cui il Giappone diventerà il re del mondo. Ora, andiamo! Verso la nostra vetta più alta!”

Il Giappone è inserito nel Gruppo E e dovrà vedersela con Olanda, Tunisia e Svezia. La ciurma è pronta a salpare.

La Norvegia dei Vichinghi: Haaland e il “ruggito del drakkar” che fa tremare l’America

Se il Giappone naviga sulle ali della cultura pop moderna, la Norvegia scava nelle sue radici più profonde ed epiche. La nazionale scandinava torna a giocare un Mondiale dopo ben 28 anni di assenza. Anche chi non mastica calcio conosce il loro leader assoluto: Erling Haaland, il cyborg del Manchester City e uno dei calciatori più devastanti del pianeta. Ma la Norvegia non è solo Haaland. In queste ore stanno letteralmente dominando i social i video virali dei tifosi norvegesi che, al ritmo di tamburi battenti, vogano virtualmente sugli spalti e urlano in sincrono come una vera flotta vichinga pronta all’arrembaggio.

Immagine da Instagram

Lo shooting epico firmato David Yarrow

Per celebrare questo attesissimo ritorno e l’identità storica del Paese, la federazione ha fatto le cose in grande, pubblicando uno shooting fotografico pazzesco. I calciatori sono stati immortalati in abiti tradizionali vichinghi, con scudi, asce e navi da guerra (drakkar) sullo sfondo. Le foto portano la firma del celebre fotografo internazionale David Yarrow, capace di trasformare i giocatori in veri e propri guerrieri mitologici.

Immagini @herrelandslaget official Instagram account
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La Norvegia è pronta a dare battaglia nel Gruppo B, dove incrocerà le armi con Iraq, Senegal e Francia.

Due modi diversi di vivere il sogno mondiale

Da una parte l’onore dei Samurai e la filosofia dei pirati della ciurma di One Piece, dall’altra la foga ancestrale dei Vichinghi guidati da un re del gol. I Mondiali non sono ancora iniziati, ma Giappone e Norvegia hanno già vinto la sfida della spettacolarità e del coinvolgimento emotivo. Che dire, vi hanno fatto venire voglia di tifare per loro?