Mondiali 2026: le 8 Nazionali qualificate ai quarti, risultati e tabellone

Francia, Spagna, Inghilterra e Argentina confermano il loro ruolo di favorite, mentre il Marocco resta l’unica africana ancora in corsa. Ecco tutti i risultati degli ottavi, gli MVP, il tabellone dei quarti e i pronostici per la vittoria finale

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Superati i sedicesimi e gli ottavi di finale, il cerchio del Mondiale 2026 si stringe sempre di più. Le 8 Nazionali ancora in corsa hanno superato i primi due turni a eliminazione diretta, confermando in alcuni casi i pronostici della vigilia e, in altri, riscrivendo ancora una volta le gerarchie del torneo. Se la fase a gironi aveva raccontato un Mondiale ricco di sorprese, gli ottavi hanno iniziato a delineare con maggiore chiarezza le squadre in grado di ambire concretamente alla Coppa del Mondo, senza però rinunciare a risultati inattesi, rimonte, sfide testa a testa e qualche polemica. Con il tabellone ormai dimezzato, ogni partita assume un peso diverso. Le favorite rimaste in corsa sono chiamate a confermare il proprio status, mentre le outsider continuano a inseguire un percorso che, partita dopo partita, smette di sembrare un’eccezione. Di seguito il riepilogo completo degli ottavi di finale, con tutti i risultati e gli MVP, le Nazionali qualificate ai quarti, il nuovo tabellone, la distribuzione delle squadre ancora in corsa per confederazione e le quote aggiornate per la vittoria finale.

Tutti i risultati degli ottavi dei Mondiali 2026

Il Marocco si conferma ancora una volta tra le principali emergenti eliminando il Canada 3-0 durante il primo ottavo a Houston. A decidere le sorti dei Leoni dell’Atlante sono la difesa estrema di Bounou contro l’aggressività canadese, seguita dalla doppietta dell’“ape” Ounahi e la rete definitiva di RahimiCon una sola rete su rigore, il francese Kylian Mbappé raggiunge Messi nella classifica marcatori (7 gol dall’inizio del torneo) e porta i Blues ai quarti. Francia-Paraguay, in scena a Philadelphia, si conclude 0-1 per la selezione francese al termine di una partita “sporca”. Intanto al MetLife Stadium (ribattezzato per la Coppa del Mondo New York New Jersey Stadium), va in scena il primo grande testa a testa di questa fase, quello tra Vinicius Jr e Erling Haaland, Brasile contro Norvegia. A spuntarla è il vichingo norvegese che con una doppietta raggiunge Messi e Mbappé nella classifica marcatori e mette al sicuro il risultato nonostante il rigore di Neymar nel recupero. Il primo Mondiale della Seleção di Ancelotti finisce qui. Allo Stadio Azteca di Città del Messico, l’Inghilterra scrive la storia e per la prima volta nella sua storia la Nazionale messicana perde una partita del Mondiale nello stadio di casa. Ad aprire i giochi è la doppietta ravvicinata di Jude Bellingham al 36esimo e al 38esimo minuto, al 42esimo arriva il primo segnale di rimonta di Julián Quiñones reso vano dal rigore del capitano Harry Kane. Nonostante il rigore centrato da Raúl Jiménez al 69esimo e l’inferiorità numerica dopo il cartellino rosso a Jarell Quansah, i Tre Leoni passano il turno. Fiato sospeso per il derby iberico a Dallas e lo scontro generazionale tra il veterano Cristiano Ronaldo e l’esponente dei wonderkids Lamine Yamal. Partita equilibrata, fin troppo, tanto da arrivare al 90esimo ancora a 0-0: a decretare il risultato, al primo minuto di recupero, ci pensa la rete dello spagnolo Mikel Merino su assist di Ferran Torres. Il cammino delle Furie Rosse continua e per CR7 è “the last dance”. Nel frattempo a Seattle va in scena una delle partite più incisive del torneo, e non per meriti sportivi. Il caso Balogun catalizza l’attenzione durante USA-Belgio: a nulla serve la sospensione della squalifica dell’attaccante arrivata all’ultimo minuto, i Diavoli Rossi dominano sui padroni di casa con la doppietta di Charles De Ketelaere e le reti di Hans Vanaken e Romelu Lukaku. La singola rete a stelle e strisce firmata da Malik Tillman purtroppo non serve e gli Stati Uniti salutano il torneo senza festeggiamenti. Mbappé e Haaland non fanno in tempo a raggiungere Messi nella classifica marcatori che il campione del mondo uscente li supera ancora contribuendo alla rimonta che porta l’Albiceleste ai quarti di finale. Argentina-Egitto ad Atlanta non inizia nel migliore dei modi per la selezione argentina: con le reti di Yasser Ibrahim e Mostafa Ziko, infatti, l’Egitto sembra dominare la partita fino al pareggio firmato da Cristian Romero e dalla Pulce, seguito dal gol decisivo di Enzo Fernández nei primi minuti di recupero. Sul filo del rasoio si gioca anche Svizzera-Colombia a Vancouver. I tempi regolamentari e i supplementari si chiudono con 0-0 e a decidere tutto sono i rigori: con il 4-3 finale la Nazionale elvetica torna ai quarti dopo 72 anni. 

Canada – Marocco 0-3
Paraguay – Francia 0-1
Brasile – Norvegia 1-2
Messico – Inghilterra 2-3
Portogallo – Spagna 0-1
Stati Uniti – Belgio 1-4
Argentina – Egitto 3-2
Svizzera – Colombia 0(4)-0(3)

Gli MVP degli ottavi dei Mondiali 2026 

Oltre ai risultati, gli ottavi di finale hanno avuto anche i loro protagonisti assoluti. Tra gol decisivi, parate determinanti, prestazioni difensive impeccabili e giocate capaci di cambiare il destino di una partita, il premio Player of the Match (MVP) viene assegnato al calciatore che si distingue maggiormente per rendimento, impatto sul gioco e contributo al risultato finale. Di seguito l’elenco completo degli MVP delle 8 sfide che hanno deciso le qualificate ai quarti di finale.

Canada – Marocco Azzedine Ounahi (Marocco)
Paraguay – Francia Orlando Gill (Paraguay)
Brasile – Norvegia Erling Haaland (Norvegia)
Messico – Inghilterra Jude Bellingham (Inghilterra)
Portogallo – Spagna Rodri (Spagna)
Stati Uniti – Belgio Charles De Ketelaere (Belgio)
Argentina – Egitto Lionel Messi (Argentina)
Svizzera – Colombia Gregor Kobel (Svizzera)

Mondiali 2026: le 8 Nazionali qualificate ai quarti di finale e il tabellone

Ecco quali sono le 8 selezioni che vedremo giocarsi il passaggio alle semifinale:

  • Marocco
  • Francia
  • Norvegia
  • Inghilterra
  • Spagna
  • Belgio
  • Argentina
  • Svizzera

Ecco quali saranno gli accoppiamenti dei quarti di finale.

Francia-Marocco giovedì 9 luglio ore 22.00
Spagna-Belgio venerdì 10 luglio ore 21.00
Norvegia-Inghilterra sabato 11 luglio ore 23.00
Argentina-Svizzera domenica 12 luglio ore 03.00

Mondiali 2026: le confederazioni ancora in corsa dopo gli ottavi

La conclusione degli ottavi modifica sensibilmente anche la geografia del torneo. Se fino ai sedicesimi il Mondiale aveva restituito un quadro relativamente equilibrato tra le diverse confederazioni, i quarti di finale segnano un netto ritorno delle grandi potenze calcistiche europee. L’Europa della UEFA si presenta con il contingente più numeroso, confermando la profondità del proprio movimento e la capacità delle sue Nazionali di reggere il confronto nella fase a eliminazione diretta. Il Sud America sarà presente ai quarti ma con una presenza decisamente ridotta rispetto al passato dopo l’uscita di Brasile e Colombia, mentre l’Africa continua a essere rappresentata dal Marocco, unica Nazionale del continente ancora in corsa dopo un percorso che conferma la crescita del calcio africano ai massimi livelli. Si interrompe invece il cammino della CONCACAF, nonostante il “fattore campo”: con l’eliminazione di Canada, Messico e Stati Uniti, i tre Paesi ospitanti salutano contemporaneamente il torneo, chiudendo un Mondiale che li aveva visti protagonisti soprattutto nella fase iniziale. 

Confederazione Nazionali qualificate
UEFA (Europa)
  • Francia
  • Spagna
  • Belgio
  • Norvegia
  • Inghilterra
  • Svizzera
CONMEBOL (Sud America)
  • Argentina
CONCACAF (Nord e Centro America)
CAF (Africa)
  • Marocco
AFC (Asia)
OFC (Oceania)

Chi vincerà i Mondiali 2026? Le quote dopo gli ottavi

Con l’uscita di alcune delle favorite alla vittoria e l’eliminazione di alcune outsider, i pronostici e le quotazioni si fanno ancora più precise. Ricordiamo, però, che il calcio non manca mai di sorprendere. A dominare le classifiche è, ancora, la Francia la cui quotazione però ha subìto un leggero rialzo (2.75). La inseguono la Spagna (5.00), l’Argentina (5.00) e l’Inghilterra (6.00). Anche la lista dei nomi per i premi individuale si fa sempre più corta: Messi domina la classifica marcatori (8 gol dall’inizio del Mondiale dopo la rete contro l’Egitto) ma il nome di Mbappé si fa sempre più insistente per il Pallone d’Oro, insieme a quelli di Haaland e KaneCon soli quattro incontri ancora da disputare prima della finale del 19 luglio, il Mondiale 2026 entra nella sua fase più selettiva. I quarti di finale metteranno di fronte alcune delle Nazionali più attese del torneo e una delle ultime grandi sorprese rimaste in corsa, il Marocco. Da questo momento ogni dettaglio pesa più del talento: esperienza, gestione della pressione e capacità di sfruttare gli episodi potranno fare la differenza nella corsa verso la Coppa del Mondo.