Mondiali 2026, terza giornata Gruppo B: chi vince il girone e chi viene eliminato

Svizzera prima nel Gruppo B: Vargas e Manzambi condannano i canadesi a lasciare il proprio paese per i sedicesimi. Bosnia show a Seattle, Qatar eliminato

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Il momento della verità è finalmente arrivato. Con il fischio d’inizio delle prime partite in contemporanea, è ufficialmente scattata la terza e ultima giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026. Un dentro o fuori senza appello che terrà con il fiato sospeso i tifosi di tutto il mondo. Ad aprire le danze di questo spettacolare turno finale sono stati i protagonisti del Gruppo B, che hanno infiammato i campi prima di lasciare spazio ai verdetti decisivi del Gruppo C e, infine, del Gruppo A. La scelta della FIFA di far giocare le sfide di ciascun girone nello stesso identico momento ha regalato la solita, purissima scarica di adrenalina, con i posizionamenti live in classifica che cambiavano a ogni gol. Ma prima di scoprire come sono andati i novanta minuti sul rettangolo verde e di analizzare i risultati e le sentenze finali, facciamo un passo indietro: qual era la situazione prima del calcio d’inizio?

Classifica e punti del Gruppo B prima degli ultimi 90 minuti

La vigilia del Gruppo B era caratterizzata da una spaccatura netta in classifica, con due nazionali già in fuga e due costrette a inseguire con l’acqua alla gola. Ecco come si presentavano le squadre ai blocchi di partenza:

  • Svizzera – 4 punti (1 vittoria, 1 pareggio)

  • Canada – 4 punti (1 vittoria, 1 pareggio)

  • Bosnia ed Erzegovina – 1 punto (1 pareggio, 1 sconfitta)

  • Qatar – 1 punto (1 pareggio, 1 sconfitta)

Cosa c’era in palio? L’importanza del fattore campo per il Canada

Con questa situazione di punteggio, l’ultima giornata non era una semplice formalità, ma una vera e propria scacchiera geopolitica e sportiva.

La corsa al primato: Svizzera e Canada si sfidavano nello scontro diretto con un unico grande obiettivo, ovvero conquistare il primo posto nel girone.

Per i canadesi, tuttavia, la vittoria aveva un peso specifico immenso e andava ben oltre il semplice prestigio. Chiudere in vetta al Gruppo B avrebbe infatti permesso al Canada di giocare la sfida dei sedicesimi di finale in casa propria, davanti al pubblico amico, evitando un complicato e caldissimo trasferimento negli Stati Uniti per il primo turno dei sedicesimi.

L’ultima spiaggia per Bosnia e Qatar

Dall’altra parte del tabellone, la sfida parallela tra Bosnia ed Erzegovina e Qatar rappresentava un drammatico spartiacque. Con un solo punto a testa, la vittoria era l’unico risultato utile per entrambe. L’obiettivo minimo? Conquistare il terzo posto solitario, sperando poi di rientrare nel novero delle 8 migliori terze complessive del torneo per agguantare il pass per i sedicesimi. Per la quarta classificata, invece, il verdetto era già scritto: valigie pronte e immediata eliminazione dal Mondiale.

I verdetti del Gruppo B: Svizzera corsara, Canada beffato in casa e il ritorno della Bosnia

I novanta minuti finali del Gruppo B hanno regalato emozioni a non finire, ribaltando gerarchie e certezze geografiche. Sui campi di Vancouver e Seattle si è consumato un mercoledì di altissima intensità calcistica, che ha decretato i primi passaggi del turno ufficiali e la prima, dolorosa eliminazione.

Svizzera-Canada 2-1: Vargas e Manzambi spengono il sogno Canadese

Al BC Place di Vancouver, davanti a un pubblico delle grandi occasioni tutto schierato a supportare i padroni di casa, la Svizzera ha sfoderato una prestazione di grandissima personalità, battendo il Canada per 2-1 e strappando il primato del girone. La partita si sblocca subito a inizio ripresa: al 46′ Manzambi inventa un assist perfetto per Ruben Vargas, che si fa trovare prontissimo in area e trafigge il portiere per l’1-0 elvetico. Il Canada accusa il colpo e all’57’ capitola ancora: sale in cattedra lo stesso Manzambi, che si mette in proprio e batte Crépeau per il raddoppio che raggela lo stadio. I canadesi provano a reagire con la forza della disperazione e al 76′ riaprono il match: il neo-entrato Promise David (da non confondere con il compagno Jonathan) capitalizza al meglio un servizio d’oro di Saliba e firma il 2-1. Il forcing finale del Canada però non basta: la Svizzera vola agli ottavi da capolista.

Bosnia ed Erzegovina-Qatar 3-1: spettacolo a Seattle, Mahmic la chiude

Allo Seattle Stadium, l’incrocio da dentro o fuori tra Bosnia ed Erzegovina e Qatar si risolve a favore dei balcanici, che si impongono per 3-1 al termine di un match vibrante e ricco di legni. La sblocca al 29′ Alajbegovic con una giocata d’alta scuola: un’azione personale travolgente conclusa con un gol d’autore che vale l’1-0. Il Qatar barcolla e al 34′ capitola nuovamente a causa di un autogol sfortunato di Albrake, che devia nella propria porta il pallone del 2-0. La Bosnia flirta con il tris colpendo un palo clamoroso al 38′ con l’infinito Edin Dzeko, ma il Qatar ha il merito di non arrendersi. Al 42′ il capitano Al Haydos accorcia le distanze firmando il 2-1 che riapre i giochi. Nel recupero del primo tempo i qatarioti colpiscono a loro volta un palo che grida vendetta. Nella ripresa la partita resta in bilico fino all’80’, quando Mahmic fa esplodere i suoi: un destro secco e preciso che si insacca per il 3-1 finale, firmando la sua personale doppietta in questo Mondiale e blindando il risultato.

Classifica Finale Gruppo B

  1. Svizzera – 7 punti (1° Qualificata)

  2. Canada – 4 punti (Qualificato)

  3. Bosnia ed Erzegovina – 4 punti (In attesa ripescaggio)

  4. Qatar – 1 punto (Eliminato)

Annotazioni chiave del post-partita

Il girone si chiude lasciando in dote due grandissimi spunti di riflessione in ottica prosecuzione del torneo:

  • Il Canada dice addio a “casa sua”: C’è grande amarezza tra le fila canadesi. Avendo perso lo scontro diretto ed essendosi piazzato solo al secondo posto, il Canada dovrà fare le valigie: il sogno di giocare i sedicesimi di finale davanti al proprio pubblico sfuma, e la nazionale dovrà trasferirsi negli Stati Uniti per proseguire il suo cammino mondiale.

  • Bosnia, la matematica sorride: Beffata dal Canada solo per una peggiore differenza reti complessiva, la Bosnia ed Erzegovina chiude a quota 4 punti. Una cifra decisamente solida che, storicamente in questo formato, garantisce ottime possibilità di rientrare tra le 8 migliori terze e strappare un pass per la fase a eliminazione diretta. Il Qatar, invece, saluta la competizione.