Una tragedia ha sconvolto il mondo del calcio, si è registrata la prima vittima di un calciatore dopo l’inizio della guerra tra Russia e Ucraina. Si tratta di Dima Martynenko, attaccante dell’FC Hostomel, squadra di seconda divisione, è stato colpito nella sua casa assieme alla madre. La sorella di 7 anni è rimasta gravemente ferita, mentre il padre è sopravvissuto all’attacco. Era considerato un calciatore di grande prospettiva, una promessa del calcio ucraino di 25 anni.
Come confermato da un compagno di squadra, attraverso un post pubblicato sui social, la sorella è stata colpita da una scheggia in testa e sta lottando tra la vita e la morte. Il padre non ha riportato conseguenze. Dima Martynenko era un attaccante, amava giocare da seconda punta e si era messo in mostra soprattutto dal punto di vista realizzativo. Giovava nell’FC Hostomel, squadra di seconda divisione e nella scorsa stagione era stato premiato come miglior calciatore del torneo e aveva vinto il titolo di capocannoniere. La notizia è stata confermata anche dalla Federcalcio ucraina ed è apparsa anche sul profilo ufficiale della squadra di calcio Zorya Luhansk.
