MotoGp, la prima giornata di test: Valentino Rossi contento a metà [FOTOGALLERY]

  • LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
/

Valentino Rossi si sara’ magari liberato di un compagno scomodo ma chi ne ha preso il posto non sembra da meno. A Valencia i primi test ufficiali del 2017 si chiudono con il miglior tempo di Maverick Vinales che ci mette poco meno di sessanta giri per trovare il giusto feeling sulla sua nuova moto, la YZR-M1 del team Movistar. Tante le novita’ nel primo giorno del “precampionato” e al Ricardo Tormo si e’ potuto aver un assaggio di cio’ che sara’ la MotoGP 2017. Viòales, sulla M1 ora nera con i bordi rossi e il numero 25, si mette subito al quarto posto e resta sempre nell’alta classifica della giornata dimostrando un passo gia’ competitivo e un adattamento impressionate al nuovo prototipo. Alla fine il miglior tempo (1’30″930) sara’ il suo, per appena 20 millesimi davanti a Valentino Rossi. Il Dottore ha provato il telaio evoluzione e poi il nuovo motore.

LaPresse/EFE
LaPresse/EFE

“Da questa prima evoluzione del motore nuovo mi aspettavo un po’ di piu’, bisogna lavorare – confessa – Per quanto riguarda il telaio il primo feeling e’ positivo, poi sono caduto e non abbiamo piu’ potuto provarlo. Il telaio e’ un po’ diverso, dobbiamo fare ancora un po’ di chilometri. Nel complesso e’ stata una giornata produttiva, abbiamo provato le cose nuove, abbiamo iniziato con la moto standard e il tempo che ho fatto stamattina era piuttosto buono”. Alle spalle delle due Yamaha Jorge Lorenzo, al debutto sulla DesmosediciGP e alla fine terzo col crono di 1’31″052. A seguire Marc Marquez, che per lunghi tratti domina la tabella tempi in sella alla RC213V del 2016 con il passaggio di riferimento chiuso in 1’31″605 e alla fine abbassato a 1’31″102. Lo spagnolo sale anche sulla nuova RC213V, livrea nera e solo qualche sponsor per il nuovo prototipo dell’ala.

LaPresse/EFE
LaPresse/EFE

L’unica novita’ visibile e’ l’assenza di appendici aerodinamiche proibite per la prossima stagione anche se all’interno della moto di Tokyo gira il nuovo motore supportato dal nuovo 2017. Quinto tempo per Andrea Dovizioso, che per pochi minuti prova la nuova moto prima di tornare sulla la versione 2016 e infine completare alcuni passaggi ancora sulla GP17. Cal Crutchlow, neo vincitore del campionato dei team satellite, parte subito velocissimo poi provera’ nuove soluzioni sulla sua RC213V non ufficiale e chiude col sesto tempo davanti ad Andrea Iannone, altro debuttante di giornata in sella alla Suzuki Ecstar. L’abruzzese, sulla GSX-RR evoluzione con livera bianca e suoi simboli, salira’ fino quasi in cima alla tabella, attestandosi al settimo posto finale dopo essere stato vittima di una scivolata senza gravi conseguenze. “Sono contento per come mi sono trovato, e’ andato tutto come previsto”, le sue parole. Dani Pedrosa sulla moto del 2016 strappa il primato al compagno di box per chiudere poi la giornata come decimo e dopo la pausa provera’ anche lui la nuova versione della Honda.

Impegnati in pista i nuovi portacolori Aprilia con Sam Lowes che nelle fasi iniziali ha avuto un passo da prime cinque posizioni. Il britannico, ex Moto2, aveva gia’ provato la RS-GP del suo stesso team a Misano e chiudera’ come 24^ ma anche con una caduta. Per Aleix Espargaro invece sara’ il 14^ posto. Per Pol Espargaro e’ il primo giorno sulla KTM del team Red Bull insieme al gia’ compagno di box in Tech3 Bradley Smith. La moto di Mattighofen ha fatto il suo debutto nel GP di Valencia e la preparazione alla prossima stagione inizia con crono da ventesimo posto, per lo spagnolo. (ITALPRESS).

ECCO LE FOTO DEI PRIMI TEST, LA NUOVA YAMAHA DI VALENTINO ROSSI E LA DUCATI DI LORENZO