Con un videomessaggio carico di emozione pubblicato sui social, Alessandro Florenzi ha annunciato ufficialmente il ritiro. L’ex capitano della Roma e campione d’Europa con la Nazionale nel 2021 lascia dopo oltre 15 anni di carriera, scanditi da trionfi, sfide e momenti indimenticabili.
“È stato bello, anzi bellissimo. Dai campetti dietro ai container all’Olimpico. Dalla Scala a Wembley. Sei stato la mia sfida più grande, mi hai insegnato ad andare oltre i miei limiti”, ha dichiarato Florenzi, rivolgendosi idealmente al calcio, la sua grande passione.
Una carriera tra Roma, PSG, Milan e la Nazionale – dall’Olimpico a Wembley
Florenzi ha legato indissolubilmente il suo nome alla Roma, squadra con cui ha disputato gran parte della carriera e di cui è stato anche capitano. Nel suo percorso ha indossato anche le maglie del Paris Saint-Germain e del Milan, arricchendo il suo palmarès e vivendo esperienze internazionali di primo livello.
Con l’Italia, il momento più alto è arrivato il 11 luglio 2021 a Wembley, quando ha alzato al cielo la coppa di Campione d’Europa, coronando un sogno inseguito fin da bambino.
Le parole ai giovani
Nel suo lungo messaggio di addio, Florenzi ha voluto lasciare anche un insegnamento alle nuove generazioni:
“A tutti voi giovani che volete far diventare il calcio il vostro lavoro, ricordatevi che alla fine è solo un gioco. Giocate sempre per lo stemma che avete davanti e non per il nome dietro: quello arriverà di conseguenza”.
L’eredità di Florenzi – il legame forte con i tifosi e il grazie al dietro le quinte
Nel suo messaggio non è mancato un pensiero ai tifosi, definiti il suo motore in ogni momento, dalle gioie più grandi alle cadute più dolorose:
“Mi avete spinto a migliorarmi e ad alzarmi dopo ogni difficoltà. Vi sarò sempre grato”.
Florenzi ha voluto sottolineare anche l’importanza delle persone “silenziose” che lavorano lontano dai riflettori, staff, compagni e dirigenti che lo hanno accompagnato in un viaggio durato quasi due decenni:
“Ognuno di voi ha lasciato un segno dentro di me. Senza di voi non sarei la persona che sono oggi”.
Alessandro Florenzi: un addio che lascia il segno
Alessandro Florenzi saluta il calcio con la stessa passione con cui ha calcato ogni campo, dal più piccolo campetto di periferia ai grandi stadi europei. La sua eredità va oltre i trofei e le presenze: rimane quella di un giocatore che ha interpretato il calcio con dedizione, cuore e spirito di squadra.
Il suo addio commuove Roma, i tifosi italiani e tutti coloro che ne hanno apprezzato il percorso.
“Grazie amico mio: oggi ci salutiamo ma tu farai sempre parte di me”, ha concluso.