Nessun ritardo nei soccorsi, standard qualitativo adeguato. Cosi’ i i responsabili dell’ospedale di Capri Rosario Pierro, specialista in Medicina Legale, e Alfredo Irollo, direttore sanitario del presidio ospedaliero Capilupi dove e’ stato curato ieri il calciatore del Napoli Higuain, in una relazione sui servizi prestati all’argentino. E cio’ ‘‘in riferimento alle notizie giornalistiche, che esprimono motivi di contestazione da parte della dirigenza del calcio Napoli in particolare sui seguenti due fronti: ritardi dei soccorsi, qualita’ delle prestazioni erogate presso il PS del P.O. Capilupi di Capri”. La relazione medico legale e’ stata stilata in base in base alla documentazione e ai dati forniti dagli operatori intervenuti, dottor Mauro Ingrosso e dottor Errico Keller, specialisti in Chirurgia. ”In merito ai soccorsi, per la parte sanitaria fa fede la scheda di intervento, che indica alle 12,44 la chiamata effettuata dalla motovedetta della Guardia Costiera su cui veniva trasportato Higuain, alle 12.45 la partenza dell’ambulanza dall’ospedale Capilupi di Capri che e’ giunta sul molo alle 13 ed ha fatto ritorno in ospedale alle 13.20”. ”Se ne deduce – prosegue la relazione – che l’azione di soccorso del 118 e’ stata immediato ed efficace”. Per le contestazioni sulla qualita’ delle prestazioni la relazione spiega che ”il Capilupi, gia’ allertato dell’arrivo di Higuain e’ dotato di servizio di triage, immediatamente ha identificato l’entita’ delle ferite con codice giallo. In Pronto Soccorso, anche se le caratteristiche delle lesioni non presentavano particolare gravita’, i dottori Ingrosso e Keller hanno iniziato con immediatezza la trattazione del caso. E’ importante segnalare, che Ingrosso e’ stato in costante contatto telefonico con il dottor De Nicola del Calcio Napoli che ha avuto modo di condividere con Ingrosso le modalita’ di intervento”. I medici precisano anche che ”il presidente De Laurentiis, evidentemente immediatamente allertato, ha telefonato alla sua conoscente dott.ssa Laura Marsico (in forza in ospedale, non presente in ospedale) per conoscere chi era di turno, ovvero il dottor Ingrosso’‘. La nota spiega che ”la tipologia della lesione non desta particolari preoccupazioni, per cui si e’ dovuto procedere ad una rasatura della iniziale barba del paziente e poi si e’ provveduto ad apporre 10 punti di sutura, con filo idoneo al caso, ovvero un filo non riassorbibile 3/0, scelto tra i fili disponibili, in ospedale, che benche’ un piccolo presidio, per l’alto carico lavorativo, anche in riferimento ai picchi di presenza turistica, e’ fornito di adeguata strumentazione e materiali per affrontare tutte le esigenze, grazie alla sinergia tra la direzione ospedaliera e quella Generale. In tema di informazione al paziente, questa e’ stata garantita dalla facilta’ di comunicazione tra Higuain e gli operatori, garantita dalla presenza di un suo accompagnatore, in grado di tradurre tutto quello che il paziente poteva non correttamente comprendere, al fine di fornire lo specifico consenso al trattamento in corso”. L’intervento si e’ concluso dopo poco piu’ di un’ora: ”Il dottor De Nicola – si legge – dopo aver effettuati esami radiologici che hanno escluso, fratture in atto, ha espressamente richiesto di ridurre al minimo il periodo di osservazione, per cui il paziente alle ore 14,40 e’ stato affidato ai suoi accompagnatori’
Caso Higuain – Dall’ospedale di Capri: nessun ritardo, intervento ok