Coronavirus, il virologo: “il virus è in ritirata, ecco i 3 possibili scenari”

Coronavirus, le indicazioni da parte del virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta. Si parla dell'epidemia

Nella serata di ieri il premier Conte ha presentato la fase 2 per l’emergenza Coronavirus, la situazione verrà valutata giorno dopo giorno considerando l’evoluzione dell’epidemia. “Per il momento possiamo dire che il virus è in ritirata e che stiamo andando lentamente, ma fermamente, verso la fine della prima ondata“, sono le dichiarazioni del virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta e co-fondatore del Patto trasversale per la scienza insieme a Roberto Burioni, “sarà fondamentale gestire la ‘riapertura’ basandosi il più possibile sui dati scientifici ed epidemiologici di monitoraggio di un potenziale ritorno del virus“.

GLI SCENARI – “Lo scenario peggiore è quello di un virus che torna verso dicembre-gennaio senza essersi attenuato, trovandoci senza terapie efficaci e pronto ad attaccare ampie fasce di suscettibili (cioè non immuni) soprattutto al Centro-Sud, ma anche al Nord. In questo caso la partita si giocherà a livello di prevenzione dei contagi ed è a questo che dobbiamo prepararci“. “Scenari intermedi sono basati sulla diffusione di un virus a patogenesi attenuata (letalità ridotta) e/o sulla presenza di terapie efficaci. Lo scenario migliore è quello del virus che si estingue e non torna più: uno scenario che io vedo poco probabile“, con chance di concretizzarsi inferiori al 10%, “ma che nessuno può escludere con certezza“.

L’INTERVISTA COMPLETA SU METEOWEB 

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