Lotito il “menefreghista”, la curva Nord della Lazio ed il “cavillo” che ha scatenato il caos

Il caso della Curva Nord della Lazio è ben noto. Comminate dal giudice sportivo due giornate di squalifica, ma Lotito se n’è fregato altamente ed ha detto ai suoi tifosi: “spostatevi in curva Sud al costo di solo un euro”. Insomma, tutto il pandemonio scatenato dagli adesivi di Anna Frank non è servito a nulla, il presidente ha semplicemente svolto un po’ di eventi di facciata come quello alla Sinagoga e dietro le spalle (neanche tanto), ha favorito i tifosi permettendogli di non pagare alcun prezzo per quanto fatto… sono praticamente restati impuniti! La Figc è stata così sbeffeggiata letteralmente. Ha dato una punizione che è stata raggirata abilmente, “fatta la legge trovato l’inganno” si dice. Ma come è possibile tutto ciò? Come è possibile che la Figc si faccia prendere in giro in questa maniera?

LaPresse/ Marco Rosi

Lo ha spiegato tra le righe proprio il presidente della Figi Tavecchio, il quale ha dichiarato che “i fatti segnalati sono stati prontamente sottoposti all’attenzione della Procura federale per valutare gli aspetti di eventuale rilevanza disciplinare. Nel contempo – riporta l’Ansa – ribadiamo che questioni di ordine pubblico sono estranei dall’ambito della Figc”. Ah, adesso è tutto chiaro, c’è un problema palese per quanto concerne le pene ed il controllo su di esse. In pratica la Figc detta le regole da tenere in curva, provvede a comminare le squalifiche ma clamorosamente non ha alcun potere nel far rispettare queste regole. Tocca infatti ad un altro organo far rispettare le decisioni della Figc, la Procura. Un sistema farraginoso nel quale Lotito si è abilmente mosso. Legalmente infatti la Lazio non ha commesso alcun errore, se la Procura non interviene, la Figc non può farlo e la Lazio la fa franca fregandosene altamente della squalifica. Legalmente appunto, ma moralmente forse qualcosa da ridire ci sarebbe nei confronti di Lotito. Forse avrebbe potuto far rispettare la squalifica anche senza l’intervento della Procura, senza andare a trovare un cavillo per raggirare la pena.