Non è arrivata alcuna pronuncia sulla titolarità dei diritto di Champions League. “In merito al ricorso presentato dalla Rai – fa sapere l’ufficio stampa -, il Tribunale di Milano non ha affrontato il merito della questione, limitandosi a rilevare la mancanza dei requisiti per una pronuncia d’urgenza. La Rai ricorrera’ per vedere riconosciute le proprie ragioni e assicurare al proprio pubblico la visione delle partite di Champions League per le prossime due stagioni”. E’ una situazione sempre più delicata per quanto riguarda i diritti tv di Champions League con un epilogo che può essere considerato ancora lontano.