Europei Femminili, Lenzini: “Un gruppo per emozionare il Paese”

Il difensore azzurro racconta il clima sereno e determinato della Nazionale in Svizzera: “Siamo unite da un sogno comune”

La Nazionale italiana femminile è pronta a scrivere una nuova pagina di storia agli Europei in corso in Svizzera. Martina Lenzini, difensore della Juventus e colonna della selezione azzurra, ha raccontato all’Adnkronos il clima che si respira nel gruppo guidato da Andrea Soncin, tra voglia di vincere e un’inaspettata colonna sonora: Unwritten di Natasha Bedingfield.

“Qualche settimana fa abbiamo iniziato a cantarla tutte insieme e da lì è diventata il nostro rito prima di entrare in campo”

Così ha spiegato la giocatrice, rivelando un dettaglio che testimonia l’armonia del gruppo. Dopo la vittoria all’esordio contro il Belgio, l’Italia affronterà questa sera il Portogallo a Ginevra per la seconda partita del girone.

Un gruppo rinato con Soncin: “Ci ha ridato fiducia”

Il percorso che ha portato la Nazionale agli Europei è iniziato circa un anno fa con l’arrivo del nuovo commissario tecnico.

“Il mister ci ha ridato quella fiducia che avevamo perso – racconta Lenzini – ricordandoci che rappresentare l’Italia significa essere forti. Non ci sono segreti, solo concetti che possono sembrare scontati ma fanno la differenza”.

L’alchimia tra le giocatrici è evidente:

“Siamo un gruppo speciale, formato da ragazze diverse per età e storie personali, ma unite da un sogno comune. Abbiamo scoperto di avere anche passioni simili fuori dal campo e questo ci ha legato ancora di più”.

Dai sacrifici all’esordio azzurro: la storia di Lenzini

La carriera di Lenzini è stata segnata da sacrifici importanti fin dai primi passi:

“Quando ho iniziato a giocare non era semplice come oggi. Ricordo i lunghi viaggi in macchina con i miei genitori per rincorrere un sogno. Tornavo a casa tardi, dopo partite e allenamenti, e mi svegliavo presto per la scuola. A loro devo tutto”.

Il debutto in azzurro è arrivato nel 2020, dopo tanta attesa:

“Ero stata convocata per la prima volta nel 2018, ma ho esordito solo due anni dopo, contro la Nuova Zelanda. Ho imparato la pazienza e quando finalmente è successo è stato magico”.

La spedizione in Svizzera e l’orgoglio azzurro

A Weggis, quartier generale delle azzurre, la Nazionale è stata accolta calorosamente dalla comunità locale e dai rappresentanti italiani in Svizzera. Un’accoglienza che ha rafforzato il senso di appartenenza:

“Abbiamo percepito quanto pesa la maglia azzurra e cosa significa rappresentare l’Italia, soprattutto per i connazionali all’estero”.

Tra una partita e l’altra non mancano momenti di svago: film, giochi di società e persino appassionate sfide a Skyjo, il gioco da tavolo che ha conquistato lo spogliatoio.

Obiettivi e responsabilità: “Vogliamo portare l’Italia in alto”

La squadra guarda avanti con determinazione. Lenzini sottolinea come la crescente attenzione verso il calcio femminile sia una responsabilità, ma anche una motivazione:

“Vorrei che la visibilità del movimento crescesse a prescindere dai risultati della Nazionale maschile. Ma sappiamo che c’è tanta attesa e vogliamo rispondere sul campo”.

L’obiettivo è chiaro: andare il più lontano possibile e far sognare i tifosi. “Se riusciremo a regalare emozioni al nostro Paese, sarà una vittoria già enorme” conclude Lenzini.

Ultimi approfondimenti di News