Fare i conti in tasca al Milan ad oggi, è un’impresa non da poco. Sono tante infatti le variabili da considerare, i soldi che arriveranno, le date di signing e closing con la nuova società cinese: tutte incognite da fronteggiare per i dirigenti attualmente in carica al Milan. La realtà dei fatti è però amara per i tifosi rossoneri, sarà un altro anno avaro di soddisfazioni per quanto concerne il mercato: autofinanziamento è la parola chiave, ancora una volta.
I tempi tecnici per chiudere le trattative con la nuova cordata, impongono a Galliani di lavorare con ciò che ha a disposizione al momento, prima di salutare definitivamente il club di una vita.
Facciamo i conti in tasca al Milan: che spese potrà affrontare il club rossonero?
La strategia del Milan potrebbe prevedere di ‘posdatare’ i pagamenti dei cartellini. I rossoneri infatti stanno vagliando diversi profili interessanti, come ad esempio Cuadrado, Schweinsteiger e Zaza, ma non possono permettersi di pagare l’esoso prezzo dei cartellini, dunque spazio ai “prestiti con obbligo di riscatto“.
Al momento la società ha speso 17,5 milioni di euro, incassandone 14,5: un saldo negativo dunque, di 3 milioni. La cessione ormai imminente di Bacca, porterà 30 milioni di euro nelle casse rossonere, che dovranno essere necessariamente investiti su 3 colpi mirati, Galliani non può permettersi errori. Con 30 milioni però non si può certo aspirare ad acquisti di grosso calibro, a meno che ad esempio il Chelsea per Cuadrado non accetti una proposta di questo tipo: prestito oneroso da 5 milioni, più 13 milioni da pagare al termine della stagione, medesimo discorso potrebbe valere per Zaza. Queste le soluzioni proposte attualmente dal Milan, assieme alle tanto amate operazioni a parametro zero: Caceres e Arbeloa nel mirino. Dunque il Milan non potrà far follie, l’abilità di mediatore di Galliani in questi suoi ultimi giorni di mandato potrà essere fondamentale.








