Il nuovo corso azzurro guidato da Rino Gattuso è iniziato con il piede giusto: la netta vittoria sull’Estonia ha restituito entusiasmo a un gruppo reduce da mesi complicati. In attesa delle sfide più impegnative, il match contro Israele – in programma sul neutro di Debrecen, in Ungheria – diventa un test fondamentale non solo per consolidare la classifica nel girone I, ma anche per dare continuità al lavoro del nuovo Ct.
L’impressione lasciata a Bergamo è stata positiva: pressing alto, buona intensità, idee offensive chiare. Ma adesso gli azzurri non possono permettersi passi falsi, perché la strada verso il Mondiale resta in salita.
Quote e pronostici: Italia avanti
I bookmaker sono chiari: l’Italia è nettamente favorita per il successo. Secondo le lavagne, il “2” azzurro è offerto a 1,38, mentre il pareggio si gioca a 4,90 e l’impresa di Israele a 7,75.
Nonostante i sette precedenti senza il 2-0, è proprio questo il risultato esatto più apprezzato dagli analisti, fissato a 7,00, davanti allo 0-1 (7,75). Da non sottovalutare anche l’ipotesi di una partita ricca di gol: dopo i 9 centri complessivi realizzati da Italia e Israele nelle rispettive gare di venerdì, l’Over appare la scelta più logica a 1,65 su William Hill, mentre l’Under paga 2,16.
La corsa nel girone I: Norvegia favorita, Italia all’inseguimento
Il cammino verso il Mondiale è tutt’altro che semplice. Nel gruppo I la Norvegia di Haaland resta la favorita per il primo posto, proposta a 1,50, mentre gli azzurri inseguono a 2,50. Israele, nonostante un rendimento altalenante, è staccato a quota 16.
La gara di Debrecen, dunque, può rivelarsi decisiva per rimanere a stretto contatto con i norvegesi e ribadire le ambizioni di qualificazione diretta.
I protagonisti azzurri: Retegui e Kean in prima linea
Gattuso sembra intenzionato a confermare l’esperimento del doppio attaccante che tanto ha convinto nell’ultima uscita. Mateo Retegui, autore di prestazioni sempre più solide, è il marcatore più probabile a quota 1,80. Poco dietro Moise Kean, il cui gol paga 2,00.
Occhi puntati anche su Giacomo Raspadori, spesso decisivo quando entra dalla panchina: una sua rete è offerta a 2,40. A centrocampo attenzione a Mattia Zaccagni (3,00) e Davide Frattesi (3,50), due giocatori in grado di inserirsi con tempi perfetti.
L’insidia Israele: Baribo il pericolo numero uno
Nonostante i favori del pronostico, Israele non è una squadra da sottovalutare. La nazionale allenata da Ran Ben Shimon è compatta e sa ripartire velocemente. Riflettori puntati su Itamar Baribo, attaccante del Philadelphia Union in MLS: il suo gol è in lavagna a 4,00 e rappresenta l’arma principale per provare a impensierire la difesa azzurra.
Cosa aspettarsi da Italia-Israele
La sfida in Ungheria può dire molto sul futuro immediato degli azzurri. Una vittoria consoliderebbe l’entusiasmo e il progetto di Gattuso, mentre un passo falso rischierebbe di complicare la corsa nel girone. La sensazione è che l’Italia abbia tutte le carte in regola per ottenere il bis, ma la concentrazione dovrà restare massima.
Le quote confermano il favore degli azzurri, ma il campo – come spesso accade – potrebbe raccontare una storia diversa.
Analisi tattica: il possibile copione della partita
Dal punto di vista tattico, Gattuso potrebbe insistere con il 4-2-3-1 visto contro l’Estonia, valorizzando la fisicità di Retegui e la rapidità di Kean in profondità. Fondamentale sarà il lavoro dei due mediani, chiamati a garantire equilibrio in fase di non possesso e a spegnere sul nascere le ripartenze israeliane.
Israele, con ogni probabilità, lascerà l’iniziativa agli azzurri, difendendo basso e cercando di colpire in transizione con Baribo. Proprio per questo sarà decisivo l’apporto degli esterni italiani, che dovranno allargare il campo e creare superiorità numerica sulle corsie.
Il match potrebbe trasformarsi in una gara di pazienza: l’Italia dovrà avere la lucidità di gestire i ritmi e di sfruttare gli episodi, evitando cali di concentrazione che potrebbero riaprire la partita. Per Gattuso si tratta del primo vero esame di maturità: una vittoria convincente sarebbe il segnale che il nuovo progetto tecnico sta prendendo forma.