Doccia fredda per Antonio Conte e per tutto l’ambiente Napoli. Romelu Lukaku, uscito malconcio dall’ultima amichevole precampionato contro l’Olympiacos, si è sottoposto questa mattina a esami strumentali che hanno confermato i timori più grandi: lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra.
Il club azzurro ha comunicato che il centravanti belga ha già iniziato l’iter riabilitativo presso il Pineta Grande Hospital e sarà sottoposto anche a una consulenza chirurgica per valutare l’eventuale necessità di un intervento.
Tempi di recupero e incognita operazione
Le prospettive non sono rosee: per Lukaku si prevede uno stop di almeno 2-3 mesi, con la concreta possibilità che i tempi si allunghino fino a 4 mesi in caso di operazione. Un duro colpo non solo per il Napoli, ma anche per i fantallenatori che avevano puntato sull’ex attaccante di Chelsea e Inter.
Questa assenza costringerà inevitabilmente la società partenopea a muoversi sul mercato: con il solo Lucca disponibile, gli azzurri valuteranno diverse soluzioni. I nomi sul tavolo portano a Zirkzee, Hojlund, Jackson e Krstovic, piste da monitorare già nei prossimi giorni.
Bologna, lesione di primo grado per Emil Holm
Non arrivano buone notizie nemmeno dal Bologna. Gli esami ai quali è stato sottoposto Emil Holm hanno evidenziato una lesione di primo grado al bicipite sinistro.
Il club rossoblù ha annunciato ufficialmente che i tempi di recupero per il difensore svedese saranno di circa tre settimane. Un’assenza meno lunga rispetto a quella di Lukaku, ma comunque significativa per Thiago Motta, che dovrà rinunciare a un elemento prezioso sulla corsia destra in questa fase iniziale della stagione.