La Juventus e le liti nello spogliatoio “parte seconda”: troppi spifferi, senatori ingombranti ed Allegri esautorato!

La Juventus ed il dissesto dello spogliatoio, parte seconda. Nella scorsa stagione ha fatto molto scalpore quanto accaduto all’interno delle quattro mura di Cardiff, sede della finale di Champions League persa contro il Real Madrid. Di quella serata e di quel post partita si è fatto un gran parlare. Schiaffi, urla, liti, è successo un po’ di tutto e le smentite di rito sono state davvero poco credibili. A fare da contraltare alle ovvie frasi di alcuni dei diretti interessati ci sono stati i fatti, fatti chiari ed inequivocabili come gli addii non senza polemiche di Dani Alves e Bonucci. A smentire quanto accaduto a Cardiff (guarda caso), sono stati coloro i quali sono rimasti alla Juventus, dato che devono continuare a custodire i segreti dello spogliatoio. Dani Alves e Bonucci invece qualcosina se la sono lasciata scappare: “non dirò mai cosa è successo”, non vuol dire che non sia successo nulla, anzi.

LaPresse/Marco Alpozzi

Adesso ci risiamo, nuove indiscrezioni, nuove liti prima della gara contro la Sampdoria, nuovamente spogliatoio in subbuglio. Stavolta si parla di uno scontro tra senatori e stranieri che addirittura avrebbe portato alcuni di questi alla richiesta di cessione già a gennaio. A distanza di pochi mesi ancora una volta un alterco molto acceso che dà diversi spunti sui quali dibattere. Innanzi tutto lo spogliatoio non è più solido come una volta e questo è un dato confermato come detto in precedenza da importanti addii nella scorsa estate. Secondo aspetto, quello degli spifferi. Il “sacro” ambiente dello spogliatoio tanto sacro poi non è, escono tante voci, forse troppe. Il terzo punto ha un nome e cognome: Massimiliano Allegri. Il tecnico bianconero ha tantissime doti ma forse anche un difetto importante, quello caratteriale. Qualcosa sembra sfuggire di mano di tanto in tanto al tecnico, il quale forse ha lasciato prendere il sopravvento ai cosiddetti senatori. L’anno scorso fece scalpore anche la sua lite con Bonucci, il quale pubblicamente lo sminuì durante una gara. In certi casi Allegri è stato delegittimato dallo spogliatoio, dai senatori. Insomma, qualcosa non va all’interno delle “quattro mura” bianconere, mura che tremano, porte che lasciano uscire spifferi ed un guardiano come Allegri che forse non ha in pugno la situazione.

Leggi anche -> Calciomercato Juventus, Bierhoff annuncia un colpo a centrocampo: “all’80% è bianconero”