Il caso Yilmaz rischia di diventare una telenovela con la regia di Claudio Lotito. L’ultima proposta della Lazio è stata un’offerta di 12 milioni, da pagare metà subito e il resto entro giugno prossimo, oltre a 2 milioni di bonus. I turchi, assenti ingiustificati per 24 ore, “bussano alla porta” il giorno dopo con il presidente Aysal che si è messo in contatto con Lotito per verificare la possibilità di chiudere positivamente l’operazione. La trattativa va avanti per tutta la notte, quando Lotito ha deciso di versare l’intera somma entro Febbraio. Nell’ultimo giorno di calciomercato si attende la tanto attesa fumata bianca, ma a questo punto entra in scena il procuratore Eli Egesel che, con una telefonata al ds Tare, lo metteva al corrente di altre due offerte importanti per Yilmaz, società disposte a pagare 14 milioni in un’unica soluzione immediata. Come se non bastasse il procuratore chiedeva a Lotito una commissione di 1,6 milioni: la stessa che, secondo lui, avrebbe percepito dagli altri club. Così, verso le 16, un furibondo Lotito mandava a quel paese i turchi mettendo fine all’operazione Yilmaz