Lite Allegri-Bonucci, oramai in casa Juventus non si parla d’altro. Almeno sino a questa sera sarà l’argomento principale e non è detto che la querelle non prosegua anche dopo l’incontro di Champions League contro il Porto. Il caso è davvero altisonante, non qualcosa che accade tutti i giorni. Prima le urla e gli insulti in campo, poi il battibecco negli spogliatoi ed infine la decisione del tecnico e la conferenza stampa nella quale annuncia l’esclusione di Bonucci per la gara dello stadio “Do Dragao”.

Lite Allegri-Bonucci: il silenzio della Juventus – Tante le discussioni attorno alla decisione di mister Allegri, diversi tifosi si sono espressi sui social in maniera negativa, ma il tecnico ha ricevuto anche manifestazioni di supporto. In tutto ciò però, sorprende i maniera incredibile il silenzio della Juventus. Allegri è stato molto chiaro durante la conferenza stampa di ieri: “La decisione l’ho presa io nel pieno diritto del mio ruolo, poi l’ho comunicata alla società. Caso chiuso. Anche io ho reagito in modo non consono, in accordo con società farò donazione benefica”. Dunque la decisione è stata presa dal tecnico e non dalla società, che sembra spettatrice disinteressata della querelle. Nessun commento, nessun comunicato, nessuna intervista e sopratutto nessuna decisione… una Juventus così passiva non si era mai vista. A dire il vero neanche gli urlacci della gara contro il Palermo sono un habitué bianconero, il cosiddetto “stile Juve” dov’è finito? Qualcosa in più dalla società ce la saremmo aspettata, ma forse dietro tutto ciò c’è anche una motivazione più profonda.
Lite Allegri-Bonucci: qual è il motivo del silenzio societario?

Lite Allegri-Bonucci – La situazione venutasi a creare alla Juventus, lascia molto pensare. Questo mancato intervento da parte della società ha dato adito a diverse interpretazioni. La più ‘frequente’ parla di una creazione di un alibi per l’addio quasi certo del tecnico Allegri a fine stagione. “Si è rotto qualcosa all’interno dello spogliatoio”, questa sarà la motivazione di fine maggio da parte della società, già ci sembra di sentire Marotta motivare così l’addio destinazione Premier. Ma ciò che preoccupa maggiormente i tifosi è il caso Bonucci. Nella scorsa estate ha rifiutato offerte importanti, e la paura è che tali dissidi possano allontanare il difensore da Vinovo. Essere escluso nella gara più importante (sinora) della stagione, non farà certo piacere, ma Bonucci sa che ha sbagliato e deve assumersi le sue responsabilità.
