Livorno, Nicola:” Col Sassuolo sarà tutta un’altra storia”

Il Livorno torna ad affrontare il Sassuolo, dopo la sconfitta dell’ultima di campionato della scorsa stagione in serie B che consegno’ ai neroverdi la promozione in A, ma domani sara’ un’altra storia. Almeno nelle parole di Davide Nicola:Sara’ un’altra partita quella di domani. Quella di tre mesi fa non la ricordo nemmeno – ha detto oggi l’allenatore amaranto nella conferenza stampa al Centro Coni di Tirrenia prima della partenza per Reggio Emilia -. Lo stesso Sassuolo ha cambiato 5-6 undicesimi della squadra dell’anno scorso, ma non credo che Di Francesco, che con i suoi ha potuto comunque lavorare fin dall’inizio, abbia cambiato filosofia di gioco, visto che a Torino nonostante la sconfitta della prima giornata ha giocato con spirito propositivo e meccanismi consolidati’‘. ”Ma anche la nostra filosofia non cambiera’ – ha proseguito l’allenatore del Livorno – bisogna porre grande attenzione agli avversari, ma creare gioco. Per vincere dobbiamo creare e giocare un calcio propositivo. Ora per noi e’ fondamentale completarci, chiudere la fase del mercato e lavorare sodo per integrare gli ultimi arrivati nel gruppo”. Piu’ che il Sassuolo, insomma, Nicola mette al centro i suoi di problemi, con una squadra, quella amaranto, che e’ un cantiere aperto che avra’ ancora bisogno di tempo per trovare l’amalgama tra i nuovi e gli ultimissimi arrivi. ”Abbiamo avuto una settimana tosta – ha spiegato l’allenatore – adesso il tempo stringe, con il mercato che chiude lunedi’, e grossomodo il gruppo sara’ definito: molti sono arrivati in questi due ultimi giorni e il mio obiettivo nei prossimi quindici giorni e’ quello di integrarli al piu’ presto’‘. Nel ritiro amaranto al Coni, stamani si e’ presentato anche il presidente Aldo Spinelli che a fine allenamento, intrattenendosi con giocatori, tecnico e dirigenti, ha definito l’obiettivo della stagione, cioe’ la permanenza in serie A, rimarcando a tutti che sara’ una lotta dura ogni domenica. ”Adesso parte tutto il lavoro – ha aggiunto Nicola, che sfruttera’ a dovere la pausa del campionato per recuperare il tempo perduto – perche’ siamo in ritardo di un mese e mezzo. Rinaudo, Biagianti e Coda, che e’ arrivato stamattina, erano quelli che volevamo e sono arrivati. Ci aspetta un lavoro a tappe forzate: quello che potevamo fare in 40 giorni e che noi ora dobbiamo fare in 15 giorni