Milan, gli scenari futuri, tra buone e cattive notizie: Conte, Ancelotti, il FPF ed il passaggio di proprietà ad Elliott

La fase di rinnovamento del Milan non è certo finita, anzi è solo agli inizi. Chi pensava che con l’arrivo di Yonghong Li nella scorsa estate e con il cambio totale ai vertici societari, si fosse completata la rivoluzione rossonera, si sbagliava di grosso. Il Milan sta continuando a cambiare pelle e lo farà ancora nei prossimi mesi. Gli scenari futuri sono da scindere in due differenti parti, ciò che concerne il campo e le questioni societarie molto delicate. Parlando di campo è abbastanza palese che Gattuso farà da traghettatore dopo l’esonero di Montella ed a giugno si andrà all’assalto di un big, senza particolari sorprese: Ancelotti o Conte. Lì si che si potrà dire davvero che inizierà una nuova era tecnica in casa Milan, dal punto di vista societario invece il via verrà dato solo quando tutti i conti torneranno in ordine.

LaPresse/Spada

La nuova proprietà cinese sembra far fatica a trovare nuovi investitori e sopratutto a coprire il super prestito con interessi elevati fatto da Elliott ai rossoneri. Come svelato da CalcioWeb nelle scorse settimane, il colosso americano Elliott sarebbe pronto a subentrare a Yanghong Li in caso di mancato pagamento del debito, come prevede l’accordo tra le due parti. Elliott ha in pegno le azioni rossonere, che quindi passerebbero in mano al fondo, che diventerebbe di fatto proprietario della società. In un primo momento si pensava che Elliott avesse intenzione di rimettere sul mercato il Milan nel caso in cui si arrivasse a questo scenario, dalle ultime indiscrezioni in nostro possesso, salta fuori l’intenzione da parte di Elliott di restare a capo del club. Inoltre ben prima di questo step, bisognerà rendere conto all’Uefa in merito al Fair Play finanziario, operazione non certo semplice dato che i vertici Uefa hanno chiesto ulteriori chiarimenti al Milan, sintomo che qualcosa di anomalo ci sia all’interno del “Voluntary agreement” proposto dai rossoneri. Un big in panchina, un Milan “americano” e tanto altro. La situazione in casa rossonera è in continuo divenire, i tifosi stanno vivendo un momento non certo positivo dell’era milanista, ma si sa, per ripartire bisogna ricostruire e step by step il Milan tornerà laddove gli spetta.