E’ ancora cocente la delusione Azzurra ai Mondiali del Brasile e a tanti tifosi italiani brucia vedere le storiche rivali di sempre come Brasile, Germania e Francia ai Quarti di Finale mentre i nostri sono già tornati a casa da giorni. Il prossimo grande appuntamento che potrà valere come “riscatto” sarà tra due anni, gli Europei 2016 in Francia, di cui abbiamo già parlato su CalcioWeb. E se in due anni la squadra non sarà rivoluzionata, sicuramente lo sarà per i mondiali del 2018 in Russia quando sicuramente, per evidenti questioni anagrafiche, non ci saranno più Buffon (che avrà 40 anni), Barzagli (37 anni), Pirlo (39 anni), Cassano (35 anni) e forse anche Chiellini (33 anni) e De Rossi (34 anni).
Ed ecco, allora, l’Italia del futuro o almeno i giovani talenti azzurri che verosimilmente saranno impegnati in Russia per i mondiali 2018 che inizieranno l’8 giugno e si concluderanno con la finalissima di Mosca l’8 luglio 2018.
SIMONE SCUFFET – Considerato uno dei giovani più promettenti della sua generazione, viene paragonato a Gianluigi Buffon per precocità, poiché entrambi hanno esordito in Serie A a 17 anni. È considerato un portiere molto reattivo e sicuro. Il prossimo anno sarà quello della consacrazione all’Udinese nella nuova era Stramaccioni.
MATTIA DE SCIGLIO – Terzino destro che all’occorrenza può ricoprire anche la fascia sinistra, è considerato l’erede di Paolo Maldini. Secondo i suoi estimatori, ha personalità e grande tranquillità in tutte le fasi di gioco. Vittima negli ultimi anni del calo del Milan, da lui ci si attende molto nel prossimo quadriennio.
DAVIDE SANTON – E’ un classe ’91 che in realtà sarebbe stato all’altezza di una convocazione anche nel Mondiale brasiliano. Forse ha pagato la sua lontananza, gioca infatti nel Newcastle. Le sue prestazioni in Premier League sono state sinora d’altissimo livello, continuando così verrà senz’altro preso in considerazione.
DANIELE RUGANI – Difensore classe ’94 in comproprietà tra Empoli e Juventus. Si è messo in mostra quest’anno nella splendida cavalcata che ha portato i toscani in serie A.
ALESSIO ROMAGNOLI – Dopo aver fatto tutta la trafila delle Nazionali giovanili, il romanista è pronto al salto di qualità. Garcia gli ha dato enorme fiducia nella scorsa stagione, ed il suo impiego tenderà ad aumentare nella prossima annata della Roma.
ALESSANDRO FLORENZI – È un centrocampista molto duttile che fa della velocità e degli inserimenti le sue doti migliori. Tra settore giovanile e prima squadra ha ricoperto tutti i ruoli del centrocampo a tre e a quattro, ed anche quello di esterno offensivo. E’ ormai affermato, ma non dimentichiamo che si tratta di un classe ’91.
MARCO VERRATTI – Paragonato da molti addetti ai lavori a Andrea Pirlo, le sue doti principali sono la visione di gioco e l’abilità nel palleggio e nel destreggiarsi negli spazi stretti, qualità che gli consentono di dettare i tempi e di impostare l’azione. Ha anche una discreta capacità di interdizione, che ha sviluppato con il tempo.
BRYAN CRISTANTE – Ha esordito con la prima squadra del Milan il 6 dicembre 2011 nella partita di UEFA Champions League Viktoria Plze?-Milan (2-2). Torna a giocare con la prima squadra nella stagione 2013-2014, stagione d’esordio in Serie A. Adesso è atteso ad un salto di qualità nelle prossime stagioni.
DOMENICO BERARDI – Giocatore con un buon fisico, in grado di esprimere sia buone capacità di scatto, che in allungo progressivo anche in possesso palla. Berardi è un classico esterno destro (all’occorrenza anche sinistro). Mancino naturale di buon livello, molto tecnico e pulito nella conclusione finale, autore di una stagione fenomenale al Sassuolo.
STEPHAN EL SHAARAWY – Dopo la travagliata stagione scorsa, il Milan e l’Italia si attendono che il Faraone ritorni ad alti livelli. La fiducia riposta in lui per il futuro è davvero smisurata.
MARIO BALOTELLI – Avrà certamente diversi difetti comportamentali, ma l’Italia non può prescindere dal suo talento. Il nuovo corso azzurro deve necessariamente ripartire da Balotelli.
MATTIA DESTRO – Scartato all’ultimo momento da Cesare Prandelli, rientrerà certamente nel giro della Nazionale sin dalle prossime gare. Il prossimo anno con la Roma potrebbe definitivamente esplodere.
CIRO IMMOBILE – Già ha dimostrato di essere un gran calciatore con la maglia del Torino, ma l’esperienza al Borussia Dortmund potrebbe ulteriormente plasmarlo, e farlo diventare un centravanti di primo piano internazionale.
MATTIA PERIN – Presente nella sfortunata spedizione brasiliana, avrà certamente tutto il tempo e le capacità per vivere un Mondiale da protagonista, e non da terzo portiere.
FRANCESCO BARDI – L’Inter crede molto in questo portierino, che si è fatto valere nonostante la pessima annata del Livorno. Tra qualche anno prenderà certamente il posto di Handanovic.
LORENZO INSIGNE – Giocatore già affermato, che limando qualche aspetto del suo gioco, potrebbe diventare assolutamente incontenibile. Non è un caso che un grande tecnico come Wenger gli abbia messo gli occhi addosso.
STEFANO STURARO – La Juventus se lo è assicurato, e questo probabilmente già basta per far capire quale futuro ci si attende dal centrocampista genoano.
DANIELE BASELLI – Giocatore dotato di buona tecnica individuale e una discreta visione di gioco che gli permette di effettuare passaggi smarcanti per i compagni. Ennesimo giovane lanciato in serie A dall’Atalanta, centrocampista moderno conteso dalle big italiane.
MATTIA DARMIAN – Dopo il buon approccio con la Nazionale, ilm Torino sembra stargli un po’ stretto. Quest’estate potrebbe dunque cambiare maglia, ma di certo resterà a lungo nel giro della Nazionale.
GIULIO DONATI – Costretto ad emigrare al Bayer Leverkusen, si è fatto valere nella scorsa stagione, facendo esperienza anche in Champions League. Un ritorno in Italia è al momento impensabile, ma la Nazionale lo aspetta.
MANOLO GABBIADINI – Attaccante completo dotato di buon fisico e grande velocità che può giocare in diverse posizioni. La Juve ha le mani sul suo cartellino, ma per adesso continuerà a far felici i tifosi della Sampdoria.
FEDERICO BERNARDESCHI – Classe ’94 di proprietà della Fiorentina. Lo scorso anno si è messo in mostra con la maglia del Crotone, meritandosi anche la considerazione di Prandelli, il quale lo ha convocato per un ritiro pre Mondiale.








