Milan, Montella ad un passo dall’esonero: c’è solo un modulo per salvare la pelle, i tifosi insorgono!

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Montella sa bene di essere a serio rischio esonero. La sua panchina traballa così come le sue certezze, il Milan non vince dal 28 settembre. La società sembra allontanarsi pian piano, togliendo il terreno solido da sotto i piedi del tecnico, e ieri sono arrivati i primi screzi tra le parti. La fiducia espressa da Fassone e Mirabelli nelle scorse settimane sembra non esserci più, sopratutto dopo la sfuriata del ds di ieri sera prima dell’ennesimo flop contro l’Aek. Insomma, i tifosi fischiano, la società si allontana e Montella è sempre più solo. Serve una svolta a questo Milan ed anche molto urgente dato che la gara contro il Genoa potrebbe già essere decisiva per la panchina dell’Aeroplanino.

Anche contro un modesto Aek i rossoneri hanno trovato diverse difficoltà, nonostante le novità tattiche apportate da Montella al suo 11, alcune delle quali non hanno certo convinto. La posizione di Rodriguez bloccato nei tre di difesa è stata infatti deleteria. Un calciatore col suo piede deve avere la possibilità di andare sul fondo, inoltre Bonaventura senza la sua sovrapposizione non ha avuto la possibilità di creare problemi da quel lato ai greci. Per tentare di risollevare i rossoneri il tecnico deve dare certezze a questa squadra, tornando a quanto di positivo visto ad inizio annata, il 4-3-3 che mette a suo agio molti dei calciatori della sua rosa.

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Si tratta di un modulo che darebbe enormi benefici al Milan, dato che riporterebbe diverse pedine al loro posto. Innanzi tutto Rodriguez tornerebbe a fare il terzino dei 4, ruolo che non occupa ormai da mesi. A 5 è solo sulla fascia e perde la sua arma migliore, vale a dire la sovrapposizione con l’esterno offensivo che può venire dentro il campo, nei 3 ieri è stato praticamente inutile. Musacchio e Romagnoli sono abituati da sempre a 4 e si alternerebbero al fianco di Bonucci, il quale anch’esso ha giocato spesso a 4 con la Juve e con la Nazionale, basta far credere che possa stare solo in mezzo a due marcatori. A centrocampo Kessiè, Biglia e Calhanoglu si integrerebbero al meglio, non come ieri sera quando il turco si trovava in fase di non possesso a fare il mediano “a 2” con Locatelli. Infine davanti, Suso e Bonaventura sugli esterni con una punta in mezzo, l’attacco ideale di questo Milan che abbiamo visto però troppo di rado. Suso e Bonaventura avrebbero i maggiori benefici con questo modulo.

Montella ha parlato spesso di assenza di alternative con questo modulo, ma ciò non è affatto vero. Nel ruolo di terzino destro può alternare Abate e Calabria in attesa di Conti, a sinistra invece Rodriguez ed Antonelli, con in mezzo due tra Bonucci, Paletta, Musacchio e Romagnoli. A centrocampo ci sono Calhanoglu, Biglia, Kessiè, Locatelli, Montolivo e Mauri per tre posti, le punte a disposizione sono 3 con Bonaventura, Suso, Borini ed all’occorrenza Calhanoglu a giocarsi il posto sull’esterno. Insomma Montella, i tifosi ti implorano, torna al 4-3-3!