Napoli-Eintracht, De Laurentiis: “un componente ha rischiato la vita”

Il presidente De Laurentiis ha svelato alcuni dettagli agghiaccianti sugli scontri prima e durante la partita Napoli-Francoforte

Il calcio è in grado di regalare storie bellissime, emozioni e grande spettacolo ma anche episodi gravissimi e da condannare. Prima e dopo Napoli-Eintracht Francoforte, sfida di ritorno degli ottavi di Champions League, si sono verificati scontri tra tifosi e le conseguenze sono state già pesantissime. Sono stati identificati i responsabili degli scontri, 350 ultras tedeschi sono stati portati in Questura a Salerno, 120 hanno lasciato l’Italia. Sono otto gli arrestati, 5 napoletani e tre tedeschi.

Le prime indiscrezioni sui provvedimenti sono clamorose. Secondo alcune voci l’Eintracht Francoforte potrebbe essere escluso dalle competizioni europee per due stagioni, dopo i gravissimi fatti di ieri. La decisione potrebbe arrivare nalla giornata di venerdì, dopo i sorteggi di Champions, Europa e Conference League.

Il racconto di De Laurentiis

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, nella conferenza stampa dopo la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza alla Prefettura di Napoli, ha svelato dettagli agghiaccianti. “Noi poi ci lamentiamo che le forze dell’ordine vadano in sofferenza. Io dico, dateci gli strumenti. Non mi permetto di commentare la Uefa, ma sto rifacendo 3.000 mq allo stadio in 40 giorni rifacendo impiantistica che non esisteva. Parlerò della Uefa solo alla fine del campionato, si commenta da sola con i suoi signori. Basta pensare a Parigi, il mio capo della comunicazione era lì, ha rischiato la vita.

scontro Napoli Francoforte
Foto di Ciro Fusco / Ansa

Che dobbiamo fondare un partito politico del calcio a livello europeo? Se il calcio è la cartina di tornasole per sopprimere le differenze sociali, perché uno regala 90 minuti di divertimento, non possiamo farcelo inquinare da chi dovrebbe tutelarci e non è all’altezza di farlo. Il presidente UEFA Aleksander Ceferin si schiera con l’Eintracht? Di Ceferin non parlo, si commenta da solo”.