Nazionale, Buffon: Marchetti è stato bravo, ma in Supercoppa calma

BUFFON‘Federico e’ stato veramente bravo, con la Nazionale e’ stato spesso sfortunato, e non per colpa sua, ma speriamo che domenica sera stia un po’ piu’ tranquillo”. Arrivano direttamente da Gigi Buffon i complimenti a Marchetti, protagonista di alcuni interventi decisivi nella ripresa dell’amichevole persa per 2-1 dall’Italia all’Olimpico contro l’Argentina. I due portieri, che si sono dati il cambio tra i pali nel secondo tempo, saranno avversari domenica sera sempre a Roma per la Supercoppa tra Lazio e Juventus. La bella prestazione sfornata da Marchetti, pero’, non sembra averlo esaltato piu’ di tanto: ”Vivo alla giornata, ne ho passate di tutti i colori e mi piace vivere le cose passo dopo passo. Sono contento di essere tornato a far parte di questo gruppo e sono qui per dare il mio contributo”. ”Io erede di Buffon? io so quali sono le gerarchie, anche senza che lo ribadisca Prandelli. Sono qui per dare una mano al mister qualora ci fosse bisogno, tutto qui – ha quindi aggiunto il portiere della Lazio – Dopo un anno dove non si gioca gia’ ritornare e’ stata una cosa insperata, ma io ci ho sempre creduto”. Le parate di Marchetti non hanno impedito pero’ agli Azzurri di perdere l’incontro organizzato a Roma in onore di Papa Francesco. Secondo Buffon, a pesare nell’economia dell’incontro e’ stata soprattutto la differente tenuta atletica delle due formazioni. ‘‘L’Argentina ha vinto meritatamente, noi abbiamo reagito nel finale ma loro avevano un passo diverso – le parole dell’estremo difensore della Juventus – Non e’ un alibi, tra noi e loro c’era una velocita’ e una freschezza atletica diversa ed e’ stato evidente da subito. Ci siamo trovati in difficolta’ dall’inzio”.