‘Operazione fuori gioco’, caos Sampdoria: Ferrero verso l’addio, ecco i due nomi candidati alla successione [NOMI e DETTAGLI]

OPERAZIONE ‘FUORI GIOCO’, FERRERO PUO’ LASCIARE. Sono ore caldissime in casa Sampdoria, brutto risveglio per i tifosi blucerchiati. Nel dettaglio la Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di sequestro nei confronti del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, il numero uno blucerchiato è coinvolto in una indagine del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, i reati ipotizzati sono appropriazione indebita, truffa, emissione e utilizzo di fatture false, autoriciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. In totale sono 6 le persone indagate, il sequestro riguarda beni e disponibilità finanziarie per 2,6 milioni di euro, il provvedimento è scattato anche nei confronti della Sampdoria, per un importo di circa 200mila euro, e un immobile di pregio a Firenze.

Sampdoria Obiang
Obiang (Foto LaPresse/PA)

“Il club è sicuro della correttezza del proprio operato, altrettanto fiducioso rispetto al lavoro della Magistratura”, questo il comunicato di risposta della Sampdoria, pubblicato qualche minuto fa sul sito ufficiale del club. In particolare dalle casse della Samp sarebbero spariti 1,2 milioni dalla cessione al West Ham del centrocampista Obiang. Il denaro sarebbe stato distratto attraverso l’utilizzo di fatture false emesse da una società riconducibile a Ferrero, anche se amministrata da un altro soggetto, e successivamente riutilizzato sia per sanare debiti di altre imprese del gruppo sia per finanziare un film prodotto da altre due società, sempre riferibili al presidente della Sampdoria. Sono inoltre emerse una serie di finte controversie di lavoro davanti alla Direzione territoriale del Lavoro di Roma attraverso le quali sono stati conclusi 5 accordi transattivi da 100mila euro ognuno simulando l’esistenza di rapporti di lavoro subordinato con 5 società del gruppo, i soldi poi sarebbero stati utilizzati per l’acquisto di un immobile di pregio a Firenze.

operazione fuori gioco
Stefano Colarieti/LaPresse

“E’ evidente come dalla ricostruzione dei rapporti economico-commerciali la Vici srl è stata utilizzata dal gruppo Ferrero quale schermo societario al fine di drenare risorse economiche dalla U.C. Sampdoria allo scopo di impiegarle, per motivi estranei alle finalità sociali, in particolare per finanziare la produzione e distribuzione di film” attraverso altre aziende. E’ quanto scrive il gip di Roma, Antonella Minunni, gli altri indagati sono la figlia dell’imprenditore Vanessa, il nipote Giorgio Ferrero oltre che la compagna Manuela Ramunni, i manager Marco Valerio Guercini e Andrea Diamanti. La Procura della Federcalcio, guidata da Giuseppe Pecoraro, ha aperto un fascicolo sul presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, al più presto saranno acquisiti gli atti dell’inchiesta a carico di Ferrero.

Adesso il presidente Ferrero potrebbe lasciare la Sampdoria, per la successione sono due i seri candidati: Antonio Gozzi, presidente dell’Entella e Gabriele Volpi, presidente dello Spezia.

Ecco chi è Antonio Gozzi

LaPresse/Fabrizio Corradetti

Antonio Gozzi è un imprenditore italiano, Presidente del gruppo Duferco, una holding internazionale che ha operato a lungo prevalentemente nel settore siderurgico ma che nel corso degli anni ha sviluppato business diversificati in diversi settori (come l’energia, la logistica, il trasporto e l’ambiente). Gozzi è presidente della squadra di calcio di Serie C Virtus Entella dal 2007. Il 23 novembre 2017 diventa vicepresidente della Lega Nazionale Professionisti B del calcio italiano.

Ecco chi è Gabriele Volpi

Gabriele Volpi è un imprenditore italiano naturalizzato nigeriano, trasferitosi in Nigeria negli anni settanta, nel 1981 entra nel settore della logistica petrolifera attraverso la Intels. È proprietario della Pro Recco Waterpolo 1913, Spezia Calcio e Hrvatski Nogometni Klub Rijeka.  Nel 2000 diventa proprietario e presidente della squadra di pallanuoto della Pro Recco Waterpolo 1913. Nel 2008 diventa proprietario dello Spezia Calcio, che porta dalla serie D alla serie B, ripianando debiti per 43 milioni di euro, mentre nel 2012 acquista il club calcistico HNK Rijeka.

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