La Procura di Palermo ha presentato istanza di fallimento per l’Unione Sportiva Città di Palermo. Dopo l’esclusione dal campionato di Serie B, i magistrati dell’ufficio diretto da Francesco Lo Voi hanno deciso di procedere per far dichiarare l’insolvenza dell’azienda, attualmente in mano a i fratelli imprenditori Walter e Salvatore Tuttolomondo, di Arkus Network. La richiesta è stata avanzata al tribunale fallimentare, che dovrà decidere nelle prossime settimane, dopo avere convocato un’udienza.
Si tratta della seconda istanza presentata dalla Procura, dopo quella del novembre 2017. In quel caso, 5 mesi dopo, il 30 marzo 2018, il tribunale negò i presupposti del fallimento. Secondo l’accusa, la situazione è certamente peggiorata, tanto che i Tuttolomondo non sono riusciti ad assicurare il pagamento degli stipendi dei giocatori. Il peggioramento è strettamente connesso a quanto successo due anni fa, quando Maurizio Zamparini, allora presidente del club, non era più in grado di gestire bene il Palermo.