Nella lunga intervista rilasciata negli States a Sirius XM, il presidente della Roma, James Pallotta, non ha solo attaccato il Milan. Il numero giallorosso ha lanciato clamorose stoccate anche a Spalletti, Garcia e Sabatini. Ecco le sue dichiarazioni:
“Sabatini? Avevo perso molta fiducia in lui dopo i primi due anni. Non solo per il tipo di giocatori che stavamo comprando, ma un po’ di cose. I primi due anni sono stati ottimi, ma avremmo dovuto costruire su quelli e invece lui continuava semplicemente a fare scambi. Quindi ad agosto, parlando con Franco Baldini, ho detto che avremmo dovuto prendere un altro direttore sportivo. Ho chiesto di Monchi, Baldini mi ha detto che non sarebbe andato da nessuna parte, ma che gli avrebbe fatto una telefonata. Uscì fuori che Monchi voleva parlarmi. Voleva andare via, abbiamo avuto delle riunioni segrete e ci siamo trovati bene da subito. Siamo stati fortunati a prenderlo perché qualcun altro lo voleva per molti più soldi. In due mesi è stato un dono del cielo. Rudi Garcia? I giocatori venivano a lamentarsi in quel periodo e dicevano che non erano mai stati in una forma peggiore.

Vendere la Roma? Non vogliamo vendere il club, pensiamo ci siano ottime possibilità di costruire una grande squadra, uno stadio con strutture anche di intrattenimento. Ma se non riuscissi a ottenere l’ok, allora qualcun altro dovrà prendersi la briga di farlo al posto mio. Spalletti?Lui pensava spesso ai media. Io andavo nel suo ufficio e dicevo ‘Luciano come va oggi?’, poi uscivo e andavo da qualcuno a chiedere ‘cosa pensi che significhi?’. Io lo amavo, ma la stampa lo ha fatto impazzire. Voleva solo litigare con loro. I miei rapporti con la stampa italiana? Manipolano le cose e scrivono cose sbagliate”.
