La Reggina ha raggiunto la salvezza nel campionato di Serie C, decisivo il successo nella gara del Granillo contro l’Akragas, 2-0 il risultato finale. Si sta per concludere una stagione che comunque può considerarsi negativa nonostante l’obiettivo raggiunto, è arrivata una salvezza ‘tirata per i capelli’ e non certamente per meriti propri ma per disgrazie altrui, non sono mancate le figuracce come le pesanti sconfitte contro Rende, Cosenza, Siracusa, Akragas all’andata, Sicula Leonzio solo per fare qualche esempio. E la festa in campo e negli spogliatoi al termine dell’ultima partita rappresenta una beffa per i tifosi amaranto, la salvezza rappresentava l’obiettivo minimo, al fischio finale sembrava di aver conquistato la promozione.
E’ il secondo anno consecutivo che si ‘festeggia’ la salvezza all’ultimo respiro ed i tifosi sono stanchi di farsi prendere in giro, si tratta dello stesso pubblico che 10 anni fa mugugnava per una salvezza all’ultima giornata in Serie A, senza considerare le contestazioni per una mancata qualificazione ai playoff in Serie B. La Reggina ha raggiunto l’obiettivo minimo, ma il campionato è stato nettamente condizionato dai problemi economici di altri club, il caso più eclatante è stato quello dell’Akragas, distacco abissale rispetto alle altre squadre, la retrocessione diretta con ampio distacco ha portato a salvare direttamente anche la 16ª classificata, ma senza la penalizzazione dell’Andria, oggi la Reggina sarebbe proprio al 16° posto ed ancora in lotta per evitare i playout. “La Reggina conquista la salvezza. La festa in campo e negli spogliatoi”, è questo l’imbarazzante titolo pubblicato sul sito ufficiale della Reggina, con tanto di foto e video della ‘festa’.
Stanno festeggiando una delle stagioni più negative della storia della Reggina con un pubblico sempre più distante da questa squadra, comprensibilmente dopo una stagione mediocre. I tifosi non si sono fatti ingannare ed anche con il raggiungimento della salvezza hanno contestato l’allenatore: “Maurizi vattene”, il coro della Curva Sud, segno che solo società ed allenatore sono soddisfatti dell’ennesima stagione da dimenticare. E proprio nelle ultime ore è arrivata la comunicazione del mancato accordo per la cessione del club, per un futuro che non lascia spazio a particolari speranze.
