Riflettori puntati su Orsolini: “Resto salvo offerte clamorose”

Dal ritiro di Valles, Riccardo Orsolini chiarisce la sua posizione: vuole restare a Bologna, ma non chiude le porte al mercato. Dopo un’annata da record, l’attaccante marchigiano è uno dei nomi caldi dell’estate

Il Bologna si gode il ritiro a Valles, località altoatesina scelta per preparare la stagione 2025/2026, e tra i protagonisti più attesi c’è Riccardo Orsolini. L’attaccante marchigiano ha parlato ai microfoni di Sky Sport, toccando con serenità e lucidità il tema più spinoso del momento: il proprio futuro.

“A meno di cose clamorose, dovrei restare. Poi se arriveranno offerte che la società riterrà giuste, ne parleremo insieme. Ora voglio solo lavorare, stare coi compagni e coi tifosi”, ha detto con un sorriso.

Stagione da leader: i numeri del suo 2024/25

Orsolini è reduce da una stagione da incorniciare:

  • 12 gol in campionato, suo record personale

  • 5 assist decisivi

  • Presenze costanti e prestazioni da leader offensivo

Il tutto in un contesto straordinario come quello del Bologna di Motta, capace di conquistare una storica qualificazione alla Champions League, al termine di un campionato esaltante, vissuto da protagonista in campo e nello spogliatoio.

A 28 anni, Orsolini ha raggiunto quella maturità calcistica che gli consente di parlare del proprio futuro con calma:

“Ho una consapevolezza diversa rispetto a qualche anno fa. So quello che posso dare e ora sono solo concentrato su questo ritiro”.

Il mercato osserva: ci sono club interessati

Le sue parole non chiudono la porta al mercato, anzi. È lo stesso giocatore ad ammettere:

“Qualche chiamata è arrivata, è normale dopo una stagione così. Ma ho parlato solo con la società, e abbiamo deciso di mettere da parte ogni discorso per il momento”.

Alcuni club italiani ed esteri hanno manifestato interesse, anche se al momento non ci sono trattative avanzate. Il Bologna, dal canto suo, non ha messo Orsolini ufficialmente sul mercato, ma è pronto a valutare eventuali proposte sopra i 20 milioni di euro.

Il nuovo Bologna riparte anche da lui?

La partenza di Thiago Motta e l’arrivo di un nuovo allenatore rappresentano una fase di transizione delicata per il club rossoblù. La dirigenza ha confermato l’intenzione di mantenere una base solida, e Orsolini, simbolo della squadra, è un tassello fondamentale, soprattutto per affrontare al meglio l’esordio in Champions.

Non è un caso che il giocatore, nel suo intervento, abbia parlato anche dell’ambiente e del rapporto con i tifosi:

“È bello essere qui, respirare il calore della gente. Il ritiro è un momento speciale, ci carica per la stagione che ci aspetta”.

La scelta del cuore o l’ultimo treno?

A quasi 29 anni, Riccardo Orsolini si trova davanti a un bivio: restare a Bologna e consolidare il suo ruolo da leader o sfruttare l’eventuale ultima occasione per un salto in una big o all’estero.

La sua priorità, però, è chiara: lavorare sul campo.

“Il futuro si costruisce con i piedi per terra. Adesso voglio solo farmi trovare pronto”.

Bologna-Orsolini, legame forte ma fragile

Il matrimonio tra il Bologna e Orsolini è solido, ma come ogni legame nel calcio moderno, può essere messo alla prova dal mercato. Finché non arriveranno offerte “clamorose”, le parole dell’attaccante lasciano intendere una volontà reciproca di proseguire insieme.

E per il Bologna, alle porte della sua prima stagione europea moderna, tenere il suo numero 7 potrebbe essere il miglior colpo dell’estate.

Ultimi approfondimenti di News