La Roma perde in casa contro un’ottima Atalanta per 2-1, crollando a -12 dal primo posto detenuto dal Napoli. Dopo la vittoria della Lazio la corsa alla Champions League si fa sempre più agguarrita, rivordando le due gare da recuperare (una a testa) dalle squadre romane. Una settimana complessa quella della Roma, condizionata per forza di cose dal caso Nainggolan. Il belga dopo un video ubriaco a Capodanno è stato mandato in tribuna con una lauta multa in questa gara e la sua assenza si è notata eccome. A centrocampo la Roma a sofferto, anche a causa dell’assenza di De Rossi in contemporanea a quella del ninja.
L’Atalanta nel primo tempo domina letterlamente la gara, giocando meglio della Roma e portandosi in vantaggio per 2-0. Dapprima una rete favolosa di Cornelius e poi il goal con deviazione di De Roon, mandano in visibilio i tifosi atalantini. La prima frazione però si conclude con un episodio che fa infuriare Gasperini, lo stesso De Roon viene espulso per un fallo su Kolarov in modo molto severo. La ripresa dunque vede la Roma con l’uomo in più imporre il proprio gioco e trovare il 2-1 con il solito Dzeko che ritrova la rete dopo un momento nero. L’Atalanta deve per forza di cose chiudersi e tentare di ripartire, con un uomo in meno la pressione giallorossa prende il sopravvento. Di Francesco cambia volto alla sua squadra inserendo Schick in luogo di Pellegrini, sbilanciandosi dunque notevolmente. La Roma crea qualche pericolo, sopratutto con El Shaarawy, ma non riesce ad impattare. L’Atalanta va via dalla Capitale con tre punti importantissimi in chiave Europa League, una bagarre totale in mezzo alla classifica.















