In attesa del posticipo tra Roma e Bologna è possibile effettuare un bilancio per la 24^ giornata del campionato di Serie A, un turno che dunque ha lasciato importanti indicazioni per le zone alte di classifica e soprattutto per la Champions League ma anche per la salvezza. Ma partiamo dall’alto. La giornata si è aperta con il netto successo della Juventus nella gara del venerdì contro il Frosinone, partita mai in discussione e divario tecnico enorme, 3-0 il risultato con Dybala che è tornato grande protagonista con un gol d’autore, altra grande prestazione di Cristiano Ronaldo autore di un gol ed un assist, la Juventus si avvicina dunque al meglio in vista del fondamentale scontro di Champions League contro l’Atletico Madrid. Solo un pareggio invece per il Napoli contro il Torino, altra grande prestazione per la squadra di Carlo Ancelotti, al momento il problema principale è quello del gol, tante occasioni da gol che non sono state sfruttate nelle ultime due partite. Ma la stagione del Napoli continua ad essere molto importante.
La corsa Champions, che spettacolo!

Sempre più avvincente è invece la corsa Champions League. L’Inter risponde presente dopo il caso Icardi con l’attaccante argentino che non è stato convocato nelle ultime due partite, il calciatore non ha preso bene la decisione della società di consegnare la fascia di capitano ad Handanovic, nella serata di ieri sono arrivate parole di apertura da parte di Wanda Nara ma al momento raggiungere l’accordo non sembra facile. Successo ma senza convincere al cento per cento contro la Sampdoria, il gol del successo è arrivato grazie ad un uomo discusso, Nainggolan. Vittoria importante per la classifica e per il morale ma l’Inter non è sicura del terzo posto, anzi. Alla ribalta il Milan che trascinato da un incredibile Piatek ha vinto lo scontro Champions League contro l’Atalanta, decisivo il polacco ma anche Calhanoglu con il gol dell’1-2, grande prestazione del brasiliano Paquetà che si è subito ambientato con il calcio italiano. Si ferma invece la Lazio, brutto stop per i biancocelesti sul campo del Genoa, non basta l’iniziale vantaggio di Badelj, decisiva la rete di Criscito in pieno recupero.

Non si sono risparmiate le polemiche in occasione del lunch match tra Spal e Fiorentina, la squadra di Pioli ha conquistato tre punti preziosissimi per la classifica ma tra il caos generale. In particolar modo episodio sul punteggio di 1-1, fallo da rigore non visto per un intervento su Chiesa, ribaltamento di fronte e gol da parte dei padroni di casa con Valoti, l’arbitro viene chiamato al Var e fischia il rigore per i viola, si passa dunque dal 2-1 all’1-2 in pochi secondi. Polemiche ingiustificate, il Var ha evitato un errore palese (il rigore non fischiato alla Fiorentina), è stato effettuato tutto secondo protocollo e quindi correttamente. Per l’Europa League in corsa proprio la Fiorentina, il Torino che ha conquistato un pareggio prezioso contro il Napoli e la Sampdoria nonostante il ko contro l’Inter ed in generale un momento di forma non entusiasmante.
L’Empoli svolta per la corsa salvezza
Bellissima anche la corsa salvezza. Lo scatto più importante è stato quello dell’Empoli, dominio davanti al pubblico amico contro il Sassuolo, la squadra di Iachini si è lasciata alle spalle il momento di grande difficoltà e ha lanciato un importante messaggio alle dirette concorrenti. Vittoria di sofferenza ma preziosa quella dell’Udinese contro il Chievo, la squadra di Nicola non sta convincendo nelle ultime giornate ma si tratta di tre punti pesantissimi per raggiungere l’obiettivo considerando anche il calendario in arrivo ricco di insidie.