Suicidio ultras Juventus, caso Bucci: la moglie chiede di riaprire l’inchiesta

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Suicidio ultras Juventus – Caso ormai riaperto, almeno mediaticamente quello di Raffaele Bucci, ultras della Juventus, suicida lo scorso 7 luglio 2016. Prova a spiegarne i motivi la moglie in un’intervista a ‘Repubblica’: “perché Ciccio si sia ammazzato deve essere successo qualcosa di enorme, devono proprio averlo costretto. Ci sono troppe incongruenze e l’archiviazione chiesta dal pm non tiene conto di molti dettagli. Sul cadavere ci sono ferite che fanno pensare a un pestaggio avvenuto prima del suicidio. Non avevo idea che il padre di mio figlio potesse essere un informatore dei servizi segreti, mi sembra di conoscere un 30 per cento di lui”, spiega la donna.

Suicidio ultras Juventus“Se sia stato ucciso? No, perché ci sono testimoni che hanno visto che si è gettato, ma so che non avrebbe mai lasciato nostro figlio. Era la sua vita. L’hanno massacrato di botte prima, chiunque veda le immagini del viso di Ciccio morto lo capirebbe. Voglio tutelare me e mio figlio. Persone vicine a Ciccio hanno detto che l’avevano ammazzato, che era gente della “vecchia gestione”, penso facciano riferimento alla curva, ma non so nulla di più di queste poche parole”, ha concluso la moglie.