Tutto pronto per la sfida di questa sera a Ginevra. Sarà l’Inghilterra, campione in carica, l’ultimo ostacolo tra l’Italia e la finale dell’Europeo femminile. Le Leonesse partono con il favore dei pronostici, forti di una rosa esperta, di un gioco consolidato e di un bilancio favorevole negli scontri diretti: sette vittorie nelle ultime dieci sfide contro le Azzurre.
Per Andrea Soncin e le sue ragazze si tratta di una montagna da scalare, ma anche di un’opportunità unica per scrivere una pagina memorabile del calcio femminile italiano.
L’Italia sogna la finale: una sfida che vale doppio
Centrando la finale, l’Italia non solo coronerebbe un percorso europeo sorprendente, ma rilancerebbe l’intero movimento calcistico femminile nazionale. Dopo anni di rincorsa e di crescita, le Azzurre hanno già dimostrato carattere e qualità battendo avversarie di alto livello in Svizzera.
Il sogno continua a vivere grazie alle tre reti di Cristiana Girelli, simbolo della squadra e autentica trascinatrice, tutte segnate proprio a Ginevra, la città della semifinale. Al suo fianco, Barbara Bonansea e Cantore rappresentano alternative offensive capaci di colpire anche contro difese di ferro come quella inglese.
Le protagoniste: tra stelle azzurre e talenti inglesi
Sul fronte opposto, l’Inghilterra può contare su giocatrici del calibro di Alessia Russo, attaccante dell’Arsenal con origini italiane, e della talentuosa Lauren James, sorella del capitano del Chelsea Reece. Senza dimenticare la 19enne Agyemang, già decisiva contro la Svezia.
Ma le Azzurre hanno dalla loro una determinazione che può andare oltre i valori tecnici. Soncin chiede la partita perfetta: solidità difensiva, ripartenze veloci e soprattutto freddezza sotto porta per capitalizzare ogni occasione.
Una sfida per cambiare la storia del calcio femminile
L’appuntamento è oggi, martedì 22 luglio, alle 21:10 su Rai e discovery+ per assistere a una sfida che non è solo sport: è un simbolo di crescita e ambizione. L’Inghilterra è un avversario temibile, ma l’Italia può scrivere una delle pagine più belle della sua storia calcistica femminile.
Per l’Italia, conquistare la finale dell’Europeo significherebbe tornare a essere protagonista in una competizione internazionale dopo anni difficili e confermare il lavoro di crescita portato avanti a livello federale e nei club.
A Ginevra non ci sarà spazio per calcoli: serviranno cuore, coraggio e concentrazione. Ribaltare i pronostici contro le campionesse d’Europa sarebbe un’impresa destinata a entrare nella storia.
